Archive for Maggio, 2004

Girl on the moon

Lunedì, 31 Maggio 2004

First Moon
Serata al Soul to Soul,devo ancora entrare e sono già ubriaca.Sclero con il BUTTAFUORI-GORILLA-STRONZO.Ma io ho la figa,quindi tutto mi è concesso.
Luci intermittenti violentano il mio top bianco e rosso con la scollatura da paura.
“Bel seno”
“E non hai ancora visto il resto”(e non lo vedrai!)
Parlo con tutti e cammino sui divani.Faccio dondolare pericolosamente la borsetta e bevo Long Island al Grand Marnier succhiando dalla cannuccia.
I BUTTAFUORI-GORILLA-STRONZI,mi stanno inchiodati al culo.C’è una bomba nel locale.Sono io.
Voglio spaccare il cellulare che non squilla.Alle due andiamo tutti a casa mia,gli altri sniffano cocaina sul mio sottobicchiere londinese,io e Giò suoniamo la chitarra e fumiamo qualche spinello.
Quando tutti se ne vanno,ci sediamo sul balcone e rimaniamo in silenzio a guardare i colori dell’alba milanese.Questa città riserva sempre delle sorprese.Sempre.E io l’adoro.

Second Moon
Mi sveglio tardi.Quando mi alzo provo il mio nuovo completo intimo..è bellissimo..ma porca troia mi metto a piangere!..perchè mi chiedo chi sarà il prossimo ad abbassarmi le mutande…
Mi insulto a bassa voce.
So che mi farebbe male,ma vorrei sentirti lo stesso.
Dormo a casa di Nasty,sono serena,anche se di notte lei tira su con il naso e mi viene voglia di soffocarla con il cuscino.Ti adoro Nasty.rido sempre quando sono con te..perchè sei buffa e completamente pazza.

Third Moon
Viene a trovarmi Apple,non un blogger,IL BLOGGER(http://doorsonthenet.blog.tiscali.it)…quando sono giù di morale lui c’è sempre.A casa fumiamo e balliamo,gli faccio vedere il mio tutù,parliamo di tutto,abbiamo anche giocato a tressette,ma ha vinto lui.La merda.ceniamo sui Navigli,mi soffoco con Fragole Assassine e le sputo nel bicchiere.Che ridere.Camminiamo per la strada facendo finta di essere fidanzati e ridiamo come due coglioni perchè lui sta quasi per sbattere contro un palo e dice che lo ha fatto apposta per fare il figo.
Rido..mi basta poco…
Ti penso per tutta la serata..
Quando torno a casa mi siedo sul balcone e guardo la luna,di solito non si vede mai,ma stasera qualcuno deve averla portata.Qui.Per me.
Mi racconto bugie..per addolcire il mio sottile dolore.

“Dipingimi distorto come
un angelo anormale che
cade…
e vedo te…
in realtà niente conta..
crolla..
crolla…”
Riferimenti: song

Fatina triste

Giovedì, 27 Maggio 2004

L’altra sera ho avuto una crisi del cazzo.Ho tirato fuori dall’armadio il tutù rosa da fatina.Quando l’ho indossato sembravo una scema.Lo giuro.Mi sono messa a piangere di brutto e mi sono chiusa in bagno.Il mio bagno mi vede spesso così.Qualcuno una volta ha anche cercato di sfondare la porta a calci,ma io non sono uscita.E’ stato brutto e avevo un bisogno disperato di sentire qualcuno.Non sono in grado di parlare,scrivere ed esprimere concetti,piango e mi guardo allo specchio con gli occhi gonfi.Anche la mia faccia diventa gonfia e le guance sono viola.Bad Boy per un secondo mi fa ridere.Mi metto nella vasca,l’acqua calda mi frusta la schiena e vedo i residui del mio ovulo infecondato.Acqua,vapore,fumo..mi calmo finalmente e sto quasi per addormentarmi.Non so quanto tempo sia rimasta nella vasca,cazzo che mal di testa.
Ieri sono andata in ospedale,mi sono messa a cercare il mio amico,quello con cui ho ballato l’altra sera a casa…è andato in coma etilico domenica sera.L’ho chiamato…zero.Poi mi hanno detto che l’hanno dimesso dopo averlo ripulito e ieri sera finalmente sono riuscita a sentirlo…
Quando sono tornata a casa mi sono buttata sul letto disfatto e sono riscoppiata a piangere porca puttana…sono stanca,pillole di tutti i colori.Le odio.Veleno schifoso.A volte penso che che gli uomini stiano con me solo per scopare.
Si è vero…tu non sei così.
C’è qualcuno che scolpisce dei pensieri nella mia mente.
Pensa a te cazzo.A quello che vuoi davvero.
Svegliarsi la mattina con il sorriso,svegliarsi accanto ad una persona che ti vuole bene,svegliarsi e non dire “che palle,un’altra giornata di merda”,svegliarsi e sentirsi ancora liberi…come diresti tu..”non ha prezzo”…
Ascolto Patti Smith che canta Frederick,dicono che lei sia un soldato..una che ha sempre combattuto per quello in cui credeva.
Anche io voglio essere un soldato…ma per oggi..oggi no..oggi sono soltanto una fatina triste.

Cuore portaspilli

Lunedì, 24 Maggio 2004

Pulp Supermarket
Nel posacenere c’è mezzo spliff.Lo fumo.E così alle undici di mattina sono già abbastanza sballata,quindi vado al supermercato vicino casa a fare la spesa.Quando entro sono così fuori che non prendo neanche il cestino e giro intorno agli scaffali a vuoto.Etichette colorate,bottiglie,scatole profumi.L’hashish mi amplifica tantissimo la percezione di queste cose.E mi piace, mi piace un sacco.Guardo nei carrelli della gente e immagino tutto..la loro vita,il loro lavoro,le loro manie.
Uomo solo-perlopiù schifezze e roba già pronta,salumi,frutta zero,bevande gassate.
Studente universitario che cerca di fare il sano-pomodori,un sacco di pan carrè,una coca,una birra,un dolcetto,latte.
Anziano-latte,biscotti,farina,mele,lucido per le scarpe.
Donna in carriera che mi sta sul cazzo-yoghurt,gelato valsoia,pane integrale,acqua vitasnella(da troia),minestrone surgelato,kiwi,arance,riso.
Famiglia triste con bambino-la moglie porta il carrello e guarda i prezzi e le offerte,il marito cerca di tenere buono il bambino che fa i capricci e vuole tutto.Nel carrello c’è il mondo..kili di carne,passata di pomodoro,biscotti e merendine del cazzo.La mamma è trasandata,grassa,con baffi.Il papà ha gli occhi sul mio culo.non fanno l’amore da un sacco e non si dicono “ti amo”.Che incubo.
Il mio cestino invece è tipico della “Ragazza che sta male e si fa del male,ma non troppo”
Banane(ficcatele nel culo,va bene stasera prima di uscire)patatine,nutella,zucchine,funghi,bacardi breezer(pinapple,waitermelon flavoured)scottex.

Cuore portaspilli
Il mio quartiere è stupendo.La gente è tutta fuori di testa.La chiesetta vicino casa festeggia S.Rita e dopo i fuochi il silenzio.Un tipo comincia a urlare dal balcone “Abbasso il Vaticano!”Rido per tre ore.Metto in testa fermagli bellissimi a forma di farfalla,tempestati di brillantini.Sono felice,vado a beccare un pò di gente,mi voglio divertire.Alla fine siamo finiti a casa mia a spaccarci di rum e pera e a fumare hashish.Ho messo su la colonna sonora di Studio 54 e abbiamo fatto i ballerini di “saranno famosi”con coreografie pornografiche e battute sconce.Ho un amico che sembra gay,ma non lo è..ed è la persona più teatrale che abbia mai conosciuto.Lui la realtà non sa cosa sia,mi fa ridere..il suo mondo tutto colorato.Insieme facciamo un sacco di stronzate…ci rovesciamo le cose addosso…facciamo le pubblicità dello shampoo antiforfora…la deviata va con i deviati.
Ieri ero serena e rilassata…una vecchietta completamente sorda si è seduta vicino a me.Somigliava di brutto a mia nonna e aveva il suo stesso odore..Gli odori trasportano immagini.E mi è venuto in mente di quando da piccola giocavo alla signora davanti alla sua specchiera.Aveva un portaspilli a forma di cuore blu,ne ero terribilmente attratta…adesso capisco perchè..
Ne prendo uno..ancora uno spillo..e lo affondo dentro il mio cuore che batte.
Non sento niente.

Love Criminal

Mercoledì, 19 Maggio 2004

Rientro a casa disastroso.La bionda seduta vicino a me parla ad alta voce con il suo amico.Penso:stai zitta..stai zitta..cazzo.Faccia di cavallo.
Quello che mi sta di fronte invece ha i capelli a posto,è vestito bene,ha la valigetta.E si sta scaccolando.Che merda,pensa di non essere osservato.Decido di fissarlo,così quando si accorgerà di me si imbarazzerà.
Si accorge di me..e fa il vago.Ecco sono pienamente soddisfatta nel pieno della mia fase premestruale.Tensione mammaria.Sono già pazza,ma prima del ciclo lo sono molto di più.
Le mie bebè nere di vernice con i lacci alle caviglie sono stupende,me le guardano tutti,accavallo la gamba e faccio dondolare il piedino.Cazzo è come un richiamo.
Sono andata a trovare Flower agli arresti domiciliari e mi fa una tenerezza assurda.Si è messo a disegnare tatuaggi,come un bambino..seduto al tavolo..a volte lo vedo mentre guarda con tristezza fuori dal balcone,io al posto suo credo che sarei impazzita sul serio.
E allora gli salto addosso e ridiamo di brutto perchè gli dico che sembra Saddam Hussein nel bunker…e giochiamo a tirarci i morsi in faccia e a darci gli schiaffi in testa.Mi piace giocare fa bene al mio spirito..e fa bene anche a Flower.
A casa mi tolgo subito le scarpe…sono bellissime,ma cazzo sono nuove e mi fanno male.Una canna,poi il divano…poi i pensieri.
“Non voglio che ti innamori di me perchè ho paura di farti male”
Allora fammi male.
Allora se dici sul serio,non chiamarmi,non cercarmi e fammi abituare all’idea.Perchè non scopo senza un briciolo d’amore e lo sai che mi stai chiedendo una stronzata…e sai anche che ti piace la sensazione di sentirti amato e cercato…
Non ho il controllo sui miei maledetti turbamenti interiori,ma so che cresceranno.Spaventa me tanto quanto te.E poi gli uomini vicino a me diventano tutti dei criminali..
Dicevano che avrebbero voluto proteggermi,ma io in realtà dovevo proteggermi da loro.
Ho solo un incontrollato bisogno di sentirmi vicino ad una persona.
Voglio il mio pezzo mancante.Resto così..per un’ora almeno…tramortita sul divano,completamente sballata e piacevolmente confusa.
Socchiudo gli occhi..la canzone che sto ascoltando è perfetta.
“..sei porpora oh Dio
chi sei,chi sei…
e in ogni crimine
che sei
e in ogni crimine
che fai
ma ancora
io non so
le cose che dirò
di te…”
Riferimenti: song

In fondo alla vasca

Lunedì, 17 Maggio 2004

Acqua bollente.Schiuma soffice profumata alla frutta.Il mio rito.Ho anche il pesciolino..e se lo riempio a metà galleggia a pancia in sù come i pesci morti.Passo le ore così..a spremere quest’enorme spugna a forma di cuore che mi hai regalato.Rido.Quando me l’hai portata c’era attaccato un bigliettino con su scritto “I TROMB YOU”.Che romantico.Rido ancora.
La pelle delle dita comincia a raggrinzire e per me è solo l’inizio.
Shampoo che brucia gli occhi.Capelli bagnati,lunghissimi si aprono nell’acqua come serpenti.
La mia pelle è bianca e liscissima.
Dai pori del corpo esce tutta la mia tristezza e si scioglie nell’acqua.
Sensazione di purezza.
C’è troppo vapore…quasi non si respira,ma non apro la finestra.Leggerissimo stordimento dei sensi.
Io ranicchiata…con le braccia mi stringo le ginocchia contro il petto..come una pallina.Le gocce scivolano veloci sul mio viso e canto una canzone qualsiasi a bassa voce..
A volte mi viene da piangere e prima che mi escano le lacrime scivolo sott’acqua con la testa all’indietro.Piango in apnea.
La schiuma si è dissolta e posso quasi vedere il mio riflesso,ma distolgo lo sguardo.Sono durissima con me stessa.Sorrido…passo la mano fra i capelli.Nodi.Mal di testa.Sono stanca e non ho voglia di alzarmi.
Ancora…Ancora un pò…
Tolgo il tappo e il livello dell’acqua si abbassa scoprendomi le spalle e la schiena.
Brividi.
Vedo un tuo capello.Mi manchi…ma lo lascio andare.
Lascio andare via tutto..e rimango così a guardare il dolore,la solitudine e i resti di te che scompaiono nel tubo di scarico formando un piccolo vortice…
In fondo alla vasca.

Il mio corpo sulla tua schiena

Venerdì, 14 Maggio 2004

Volume=Max.Garbage Man delle Hole.Uomo immondizia,uomo spazzatura.Sono felice cantando questa bellissima canzone.Il mio cuore ha ricominciato a pulsare.
Faccio a pezzi la sua faccia.La sua faccia di merda.Che rivedo solo nei miei incubi.Lo sogno mentre mi rincorre e man mano che corre diventa sempre più grosso.Mi risveglio sudata.Di colpo.Nell’aria,sulla mia pelle mi sembra quasi di sentire il suo odore di porco.Di porco schifoso.
Veleno…veleno…ma la mia bocca è dolce…ancora dolce…oggi più che mai.
E io ho ancora bisogno di affetto…di insensato,controproducente,distruttivo,stupido affetto.
E che cazzo c’è di male…alla fine si vive per questo.
Insensatamente per questo.E io sono sempre pronta.
Allora mi toglo i vestiti e ti aspetto.In silenzio come se fossi in una chiesa.Devo ascoltare i tuoi passi dietro la porta,devo correrti incontro per abbracciarti,stringendoti fino al collasso.Il mio cuore deve pulsare talmente forte che deve scontrarsi con il tuo.Voglio farmi sentire…mi devi SENTIRE.
Quando sarai qui vicino a me,a dormire a pancia in giù,io mi stenderò sulla tua schiena..con l’unica cosa che possiedo…il mio corpo…ti accarezzo con i capezzoli.
Hard Violet:Sono la tua puttana…sono la tua troia…
Soft Violet:Sono la tua bambina bellissima..la tua gattina..e ti regalerò un sonno dolcissimo…
Sei una persona stupenda…perchè insensato,con tutti i tuoi contrasti.
Io voglio questo…perchè è tutto quello che posso dare.
A dismisura.
Riferimenti: Garbage man (video)

Ingoio catene

Mercoledì, 12 Maggio 2004

Tutto mi sembra così faticoso.Cammino trascinando catene.Sono in un limbo e devo riabituarmi a questi ritmi veloci.E cazzo sono stanca non ce la faccio.Rumori,autobus,gente che spinge…Involontariamente mi toccano i capelli, come mi infastidisce…Mi giro di scatto e fulmino lo stronzo con lo sguardo,mi verrebbe voglia di dire:”Non mi toccare porca puttana!”
Ricerco il mio stato d’animo in tutte le persone che mi circondano.Una signora cinese tiene il suo baby in quella specie di zaino sul petto.E il baby si agita e si divincola.Lo guardo e lui mi guarda.Siamo tutti e due imprigionati,senza via di fuga…e lui,anche lui a modo suo si starà chiedendo il perchè.
Mi ricordo di quando a teatro ho recitato incatenata.Sofferenza autentica,segni sul corpo,trance completa e appagante…Come faccio a parlarne…come si può descrivere qualcosa in cui si è affondati.
Arriva anche il temporale.Questi giorni sono stati scritti apposta per me.Ogni giorno verso sera ecco le nuvole…e mi piace da impazzire,ripeto in continuazione che questi sono i miei giorni perfetti.Il mio limbo perfetto.Le mie catene perfette.
Mi masturbo al telefono.No.Non mi sento affatto sporca.Sto solo giocando con le mie catene.
E se le ingoio non mi strozzo.

Aghi nella mia pelle

Lunedì, 10 Maggio 2004

Aghi nella mia pelle 1
Prima di partire sono andata a tirarmi il sangue.Mi piace vedere l’ago che buca la pelle e il sangue che riempie violentemente la provetta.L’infermiera mi guarda stranita,non ho mai avuto paura del sangue,anche da bambina ero così,credevo che in questo modo sarei piaciuta di più a mio padre,volevo essere la sua eroina?invece col tempo ho scoperto di essere solo terribilmente perversa.

Cera bollente
Credo che la mia estetista usi il mio corpo per scaricare le sue frustrazioni.I suoi strappi sono violenti e il suo sorriso è una smorfia,un ghigno quasi. Ad ogni strappo avrei voluto tirarle un pugno e alla fine ho immaginato di rovesciarle il barattolo della cera bollente in testa.STRONZA.

Killer train
Uomini morti sui binari mi separano dal mio amante.Io e il mio amante.In mezzo la morte.Milano.Stazione.Una donna con l’addome tagliato,l’assassino è salito sul treno per scappare,poi preso dal panico si è buttato dal treno in corsa.Il mio treno ritarda e io smanio dalla voglia di vederlo.E cazzo mi chiedo se in mezzo alla folla..lui l’omicida mi sia passato accanto,se mi abbia sfiorato la mano.Le mani assassine sulle mie.

Cammino sul tuo letto
Arrivo..ancora prima che tu veda me io vedo te. Lascio i bagagli e ti abbraccio,ti bacio, senza parole..che bello rivederti.Sei il mio piacevole sussulto.E poi c’è anche Frisby e io sono felice mano nella mano con i miei uomini preferiti.Faccio una passeggiata sul tuo letto gigante e bevo Montenegro.Prendimi.Sei uomo.Prendimi.

Aghi nella mia pelle 2
Mi sveglio con dolori assurdi.Mi ritrovo in ospedale.Il dolore mi scuote.Ho le febbre a 40 e i globuli bianchi a 20.000,tiro il camice ai dottori che mi passano accanto e gli dico di darmi qualcosa perché sto per lasciarci il culo.Sono su di una barella e litigo anche con una vecchia.La mando a fare in culo perché dice che mi lamento.Quando mi portano via le faccio anche il dito.Non mi regolo.Sudo.Tremo.Vomito.Sudo.Tremo.Vomito.Nottata di delirio,le mie braccia sono piene di aghi.Mi bombardano di antibiotici e vomito bile.Sono così sudata che i dottori si spaventano.Un serpente è entrato dentro di me e mi morde senza tregua.Il mio seno è bianchissimo e i dottori mi guardano.Intorno a me vedo un sacco di volti hanno il colore del neon e ora ricordo tutto come in un film con le luci intermittenti il crocifisso sfuocato sulla parete.Neon.Mi fanno mille domande ma non mi ricordo un cazzo,rispondo parlando di omini nella pancia,sono sprofondata in una voragine..sto proprio male?.
Sono ossessionata dall’idea di fare sesso in questo stato.Voglio che tu dorma qui con me.
L’egiziana ricoverata nel letto accanto al mio,continua a parlare ad alta voce,ma sto troppo male e non la seguo,poi lei è troppo simpatica e brava, quindi non ho il coraggio di dirle che non me ne frega un cazzo di quello che sta dicendo.
Vene collassate.Vene scoppiate.Braccia viola.
I tuoi baci alleviano il mio dolore,il tuo sguardo è il mio antidolorifico.Tu come antibiotico e come antinfiammatorio,tu nelle mie vene che mi fai da flebo.Chissà quanti al posto tuoi avrebbero fatto lo stesso, sei venuto a baciarmi e a portarmi thè all’echinacea con il miele come piace a me. Mi hai spogliata e rivestita.Mi hai sapientemente accudita.La tua devozione non mi lascia tempo per soffrire.E io credo quasi di amarti.Tu sei il mio ago nella pelle.

Outsider
Ora che sono fuori è come se vedessi le cose diversamente, tutto sembra così paurosamente fermo.Senz’anima.L’ultima visita che ho fatto in day hospital mi ha fatto male.Perchè sono stanca.La radiologa mi ha abbassato i pantaloni con uno scatto così forte che mi ha infastidita e mi ha tirato sul maglietta e il reggiseno con altrettanta irruenza.Ero lì nuda come un verme contro questa lastra grigia e ghiacciata e mi sono uscite le lacrime.Il suo collega che avrebbe potuto avere la mia età,aveva gli occhi su di me, lo so li ho sentiti , e ho sentito il suo imbarazzo.
Non sopporto più queste mani addosso..e questo occhi che mi scrutano, mi analizzano. Basta.Vorrei scappare.Cazzo.Ogni giorno mi rivesto della mia fragilità e spero che non esca il sole.Voglio vedere solo nubi dalla mia finestra.Sono ancora uno spasmo.E sorrido solo se penso a te.
Si, sorrido amaramente.