Archive for 10 Giugno 2004

Stone tears

Giovedì, 10 Giugno 2004

Mentre cammino per la strada,in pieno pomeriggio,non c’è nessuno in giro…le uniche facce che vedo sono quelle da culo dei politici.Sono dappertutto e ridono!..Che schifo..Io voto quello che si è fatto fotografare con la bicicletta in mezzo al prato,decisamente mi sembra il più cazzone di tutti.Ho mandato una mail al mio capo e sono uscita,faccio il mio dovere e se sto male schiodo.Nella mia mente i pensieri fanno incidenti paurosi,non ho fame,sono nervosa,volevo uccidere i miei colleghi.
A casa posso calmarmi,con una canna e Billy Corgan che grida “Crashing down”..si vengo giù con te..
Guardo le mie diapositive…i miei ricordi li immagino così..come diapositive e li guardo controluce..sono scuri,tutto ha un senso.
Una volta a Londra erano le sei di mattina..prestissimo,buio..in metropolitana ho beccato una puttana.Non abbiamo parlato,ma eravamo intime,vicino a noi non c’era nessuno e lei era stata pestata…aveva la faccia gonfia di pugni e rabbia…e piangeva. Non si nascondeva,mi guardava e piangeva.Ero come di pietra e non sono riuscita a dire un cazzo.Quando mi faccio da specchio,vedo me stessa pietrificata di fronte al mio stesso dolore..e come quella volta ho la stessa identica sensazione.Non riesco a dirmi un cazzo.Ho solo voglia di cambiare pelle,così come fanno i serpenti.
Quando ero piccola il mio daddy mi ha fatto vedere la pelle intatta di un serpente,la teneva in un boccaccio,di quelli con la frutta incisa sopra,sul fottuto camino.Nessuno doveva toccarla,diceva che portava fortuna..io l’avrei voluta per me,avrei voluto mettermela intorno al collo e poi trasformarmi,come nei cartoons con tutta la luce e i raggi che accecano le persone.Io volevo essere una fatina piena di veli,con i capelli biondi e gli occhi azzurri,e volevo avere la bacchetta magica ,cazzo.Invece staccavo la coda alle lucertole e le bambine belle non fanno queste cose.
Adesso il vestito da fatina ce l’ho e Cri mi ha detto che devo riprendermi il mondo..perchè il mondo è delle persone come me e lei.Nella mia vita voglio girare sempre con i miei vestiti..e una che va in giro vestita da fatina è scomoda.Non avrò mai paura di mostrare ciò che sono,mi piacciono i miei vestiti.
E sono a mio agio mentre guardo il mondo in faccia.
Guardami.Mentre scalfisco le mie lacrime di pietra.