Archive for Settembre, 2004

Lacrime che urlano

Lunedì, 27 Settembre 2004


Venerdì

Ho la febbre,sono tornata a casa,mi sono spogliata tutta e mi sono messa a letto con un piumone e due cuscini,i miei amanti. Ho pianto e ho tirato pugni contro la spalliera del letto,in singhiozzi dico che non è giusto. In singhiozzi chiedo perché.
Mi sono alzata di scatto,mi sono vestita e sono scesa per riportare le videocassette da Blockbuster- serata ?perfetta. Fuori dal bar ho incontrato la Ele
Violet- Che fai?
Ele- Ce l?ho con tutti.
Violet- Anche io sto di merda.
Ele – Ci ubriachiamo?
Violet – Andiamo.
Per la strada corriamo in mototrino,odio le moto,ma ci sono salita perchè ho la testa a puttane.Corri Ele..corri.
Siamo finite a casa abbracciate a cantare Cindy Lauper.
Sei la mia torta avvelenata.
Sei un fiore che non sboccia mai.
Patry si dava pugni alla pancia,io la imito aspettando che sgorghi la mia sanguinosa punizione.Ora sono fuori e mi circondo di cerchi di fumo,non trovo un calzino e sto piangendo per questo.
Il mio calzino eri tu.

Sabato

Questa notte il letto mi ha torturato.Girati,girati,lui è stato qui.Girati,girati lui è stato qui.Ho freddo e le mie lacrime stanno urlando.Casetta è uno schifo,ci sono sul tavolo gli avanzi della colazione di ieri mattina,non ho pulito niente.
Gli uccellini non vengono sul mio balcone,perchè non ci sono briciole.Qui non si mangia.
Mi sono alzata e già mi viene da vomitare,il miele è amaro oggi e per sempre,non dovrei mangiarlo.Continuo a sognarti e ti vedo con lei,mi fanno schifo i suoi occhi da pesce morto.
Le bugie mi feriscono come coltelli,non avrei dovuto leggerle,non avrei dovuto,ma l’ho fatto quindi ora merito una punizione.
Ho perso gli occhi e non vedo più niente.

Tra un pò mangerò qualcosa,prima mi sono addormentata sul divano con la testa reclinata e la sigaretta accesa,un giorno mi sveglierò fra le fiamme credendo di essere all’inferno.
Te l’ho chiesto in lacrime “Dimmi una bugia.. dimmi una bugia”.Non so dire le bugie.Non è vero,potrei fartene un elenco.
Sono riuscita ad aprire la supposta dell’uovo Kinder e ho trovato un pupazzetto a forma di talpa seduto su una sediolina.
Le talpe sono cieche come te.E come questo dolore che sto provando adesso.
Mi chiedo se qualcuno ti abbia mai fatto sentire così,non il 20%,ma molto molto meno.
Ti ho aiutato senza neanche conoscerti e potevi scegliere un’altra persona..perchè io?
Sai fa male..ripenso ai filmini che ti ho fatto e mi sento stupida..è umiliante lo sai?Tu e la tua valigia di rimpianti,non la lasci mai.Non sei l’unico al mondo ad aver sofferto.
Potevi scegliere una delle tante stronze che dici di conoscere.Io invece.Hai scelto me.
Non sentirti innocente.Per me non lo sei.

Domenica

In settimana mi ha chiamato la mamma di Nasty,in lacrime mi ha detto “sei una ragazza sola,sei una ragazza sola..”,mi veniva da piangere ma le ho risposto è tutto okkay,ti voglio bene.
Oggi ho lavorato al suo ristorante,ho ancora le febbre e sono stanca,ho servito un branco di coglioni laureati,mangioni schifosi.Mi hanno detto in continuazione che ho dei bei capelli.Mi viene da ridere istericamente.
Perchè a te fanno schifo.
E’ buffa la mia vita,mi sembra uno di quei filmini che faccio al lavoro,quando dimentico di mettere il fotogramma di stop alla fine e tutto riparte daccapo.All’infinito.La mia vita si ripete,cambiano solo le facce.
Ed è buffo,perchè a 15 anni cantavo “Voglio essere la ragazza che ha più parte della torta”,ma questo cazzo di piatto è sempre vuoto.
Di tutto questo mi resta solo una maglietta e qualche stupido cd,compreso quello dei cartoni animati.
Perchè per te sono la bambina a cui dai la buonanotte.
Vai a letto presto.
Non mangiare troppo tardi.
Ti sei dimenticato che sono una donna.. e sto soffrendo perchè se non posso avere amore allora non voglio niente.
Non le voglio le raccomandazioni,e neanche i ti voglio bene sofferti.
Mi sono ritrovata tra te e lei,ma io non c’entro niente,lasciami stare,voi siete due merde e dovete stare insieme.
Tu accontentati,io no.

Dovrei soffocarlo questo pianto,dovrei legarmi le mani…qualcuno mi leghi le mani..ora sono troppo provata,non ho forze.
Mi faccio a pallina e mi metto sul letto..a bassa voce dico “Albe..Albe.. la prossima volta questa cantala per me.. gridala per me..”

A quanto pare sei
più lucida di me
così lo scoprirai, da te
sei consapevole
di non sentirti più in me,in me
e in ogni crimine
che sei
e in ogni crimine
che fai
la mia mediocrità
è la mia agilità
sei porpora oh dio
chi sei,chi sei
e in ogni crimine
che sei
e in ogni crimine
che fai

Tramonto tossico

Mercoledì, 22 Settembre 2004


L’aria buia entra dal finestrino del treno,muove i miei capelli e a me piace questa sensazione.Sono seduta con il viso abbassato sulle mie scarpe lucide e nere,quando alzo gli occhi mi accorgo che la tipa davanti a me ha il naso tagliato.A metà.
Distolgo subito lo sguardo,ma lo so come si sente lei,sotto gli occhi di tutti.. e non può fare un cazzo,perchè per regola nessuno dovrebbe guardarla.Non sta bene.
Ma tutti sotto sotto la osserviamo..perchè quelle come lei.. ti viene da guardarle..Siamo noi che trasformiamo le persone..in mostri.
Ho bruciato la mia pentola nuova in acciacio INOX modello casalinga-cazzuta-integra-che usa prodotti di qualità.
Eppure io l’ho bruciata.
Ho mangiato l’uovo Kinder e ora mi fa male la pancia,in più la supposta con dentro la sorpresa non si apre.Quindi niente sorpresa per Violet.
Fumo una sigaretta sul balcone,devo stare in piedi e non dovrei fumare questa merda..il sole tramonta prima e ha dei colori strani..per lo smog..ma a me piace questo tramonto malato..come me.
Dedo dice che a Milano si invecchia prima,mi immagino vecchia con la minigonna e rido da sola.Quando ero piccola c’era una vecchia che abitava vicino casa mia,odiava i bambini e se giocavamo vicino casa sua,ci cacciava con la scopa e urlava.
Noi avevamo paura,ma era bello avere paura tutti insieme e poi correre via come i matti. Lei invece,aveva sempre una bottiglia di vino sul tavolo e non puliva mai perchè si ubriacava.
Un giorno è morta e sono andati a sgombrare la sua casetta con il camion della nettezza urbana.Noi guardavamo finire tutti i pezzi della sua vita in un bidone dell’immondizia.Chissà i miei invece dove andranno a finire.
I ragazzacci del quartiere dicevano che era morta con la scopa in mano.
Tra i ragazzacci del quartiere c’ero io.
Rido pensando a queste cose.. e mi perdo..mentre guardo spegnersi questo sole senza vita.

Prima baciami

Lunedì, 20 Settembre 2004


Io e Mile.Ho tagliato i capelli,mi sento come se avessi rifatto la cornice di un quadro di merda.Il banchiere di fronte a me si è fatto l’EstenSCCCIONN e io gli ho riso in faccia tutto il tempo.
Venerdì è venuta Mile.Ci siamo conosciute 4 anni fa,il nostro approccio non è stato facile,ma una volta unite non ci siamo più lasciate.A volte passano lunghi periodi senza vederci,poi quando ci rincontriamo è tutto terribilmente perfetto…Mile è una di quelle che se le chiedo un bacio..me lo dà all’istante.Mile è come me.Non si nega….
Ci siamo baciate un sacco di volte,ci siamo fotografate..abbiamo ballato con la scopa in mezzo alle gambe tipo lap dancer arrapata,ci siamo drogate e poi siamo andate a bere da Pippo mentre Freedom dormiva sulla sedia,ubriaco perso.
A volte credo che io e la Mile odiamo i nostri corpi nello stesso identico modo.
Mile,la distanza non ci fotterà mai.
Io e Nasty.Sabato è venuta Nasty,all’improvviso..e io mi sono vista costretta a sorriderle mentre ero in piena crisi esistenziale.Che schifo.Sono andata al supermarket-gran-risparmio per comprare l’ammorbidente,ho preso il Coccolino e l’ho stappato per sentirne l’odore,guardando il fluido blu e denso..ho desiderato berlo.
Ho anche comprato un mazzo di orchidee..per la mamma di Nasty..e ho lavorato gratis al suo ristorante.. sempre per lei…fingevo di non essere stanca,in realtà mi sarei lasciata volentieri cadere con il culo per terra.
E poi i clienti sono penosi:mi guardano le tette dopo essersi accertati che le loro mogli stiano guardando dall’altra parte.
Rispondo con indifferenza,ma vorrei piantare una forchetta nei loro colli pelosi.
Io.Io oggi non sono ancora venuta.Cazzo che ridere.E’ tutto il giorno che mi tormento,sentivo dolori e ho cominciato a sudare..e no,non va bene.Ho tirato un pugno alla porta.
Mi pervade una sensazione di fallimento..permetto alla gente di farmi del male,di approfittarsi di me.. e cazzo non è giusto…mi dò in pasto così..come se non valessi un cazzo.Non me ne rendo conto di quanto sia stupida.
Violet,a volte ti taglierei la testa e la prenderei a calci e bastonate.Che spettacolo suggestivo che sarebbe.La mia testa che rotola per terra,mi sembra di vederla nel campo da calcio sotto casa.
Vabbhè.Mi metto a letto,ascolto una canzone a ripetizione perchè mi piace tantissimo…forse il volume è troppo alto, ma ho fumato una canna e non ho voglia di alzarmi..se mi alzo il dolore tornerà.
Devo stare così..dai.. tutto sta passando..ingoio muco e lacrime..ma passerà.

So di non sorprenderti
è comunque inutile
dovrei credermi dovrei
convincermi che sei..
dove sei
così vincimi e sarò
immune e sterile

Dovrei esigere da me
ebbene io vorrei
che vorrei
quello che non sei
non puo più esistere
giuro non lo farò mai mai
tutto ciò che insegue me
io non l’ho chiesto sai
più rivincite
vorrei per renderti instabile
instabile

Come vorrei sfuggire al NIENTE
per non restare SOPRA di te
e non reagire

Così vincimi e sarò
immune e sterile
dovrei credermi dovrei
convincermi che sei dove sei

Come vorrei so che dovrei
come vorrei sfuggire al NIENTE
per non restare SOPRA di te
e non reagire

All’improvviso l’autunno

Mercoledì, 15 Settembre 2004


Sono sola a casa,la tele e lo stereo sono insolitamente spenti.. c?è silenzio.. io mi perdo a guardare fuori dalla finestra ed è strano.. come l?autunno sembri essere arrivato così? all?improvviso?
La pioggia.. il freddo.. a terra ci sono un sacco di foglie secche.. e io mio chiedo ..quanto abbiano lottato per rimanere attaccate al loro albero.. le foglie soffrono quando devono abbandonare il loro uomo,perché sanno che perderanno la vita.. e quando non ce la fanno più a resistere si lasciano cadere per terra ..alla fine restano così .. ammucchiate ai piedi del loro amore come tanti piccoli cadaveri.
Esattamente un anno fa Marco se n?è andato.. io ho sentito una pallina nella gola,di quelle che non ti fanno più respirare.. quelle che salgono dalla pancia.. per qualche minuto sono rimasta immobile in apnea.
Sul divano c?era il sacco di merda che non aveva capito un cazzo,accecato dalla sua ostinazione..
In quel momento ho desiderato ucciderlo. Non riuscivo a spiegargli che doveva portare il culo fuori da casa mia.. che basta, io non volevo più tornare con lui e che doveva chiudere quella bocca di merda perché era morto Marco.
L?amore che c?è tra cugini a volte è strano.. e io Marco lo amavo.. lo amavo tantissimo e quando stavamo insieme io ero felice? ci capivamo senza parlare.. ridevamo sempre.. e come l?autunno se n?è andato così…all?improvviso. E forse sono vigliacca perché non sono andata a vederlo.. ma immaginare di vedere i suoi occhi luminosi chiusi per sempre.. no cazzo.. no..
Ogni volta che apro l?armadio mi specchio nel suo sorriso.. altre volte quando mi costruisco giorni bui e bagnati mi appendo all?antina dell?armadio e piango con la faccia appoggiata alla sua foto.. mi riscopro fragile e stupida nell?illusione che lui possa parlarmi.
Ce l?ho con te.. perché saresti dovuto venire a dirmelo.. me lo avevi promesso che saresti venuto trovarmi.. a vedere casa mia.. cazzo me lo avevi promesso! E io le odio le persone che non mantengono le promesse..sono arrabbiata.. il mio modo stupido di pensare che tu sia ancora vivo.. il mio modo stupido di pensare che un giorno mi chiamerai al telefono e mi dirai che.. ?Ciao matta sto venendo a trovarti?..
In realtà.. lo so che il telefono non squillerà.. e io sono solo rimasta aggrappata al tuo ricordo con tutte le mie forze.. come una di quelle foglie che non riesce a staccarsi dal suo albero.

Io non penso

Lunedì, 13 Settembre 2004


E’ notte e sono appena tornata a casa. In metro c’era un tipo che cantava ad alta voce e una peruviana completamente ubriaca che si era appena vomitata sui piedi.Anche il suo vestito nero con il pizzo era sporco di vomito.
Il Tora Tora lo hanno fatto al vecchio ospedale psichiatrico,la chiesetta bianca con quella croce strana mi ha fatto un pò impressione e davanti all’entrata hanno montato i cessi mobili.Gli Skiantos fanno veramente cagare con il loro umorismo alla Pierino,siete solo dei tardoni.
Oggi pomeriggio è venuto Andreas,fa i suoi discorsi,ha i suoi pensieri e si veste di nero,ma non è matto,adoro la sua band i Lesbo Rose.
Questo fine settimana ho passato pochissimo tempo a pensare,l’ultima volta che ho pensato è stato venerdì quando sono andata dal mio doc.Detesto la sala d’aspetto piena di giornali gossip-scemi,mi ha preso male,sono scoppiata a piangere e quando il doc è uscito a chiamarmi mi sono asciugata la faccia come un gatto.Mi ha trovato con gli occhi gonfi..poi io l’ho guardato..ha la testa grossa e la braccia piccole,la sua polo era finto-Lacoste e al posto del coccodrillo c’era una rana.Mi è venuto da ridere.
La mia vita è tragicomica.
Ieri è venuta Terry Terry,la ragazza che quando parla ti prosciuga l’apparato genitale.
Terry Terry era anche in fase premestruale e quindi acida e nervosa “Terry rilassati cazzo!”,ma io le voglio bene e così l’ho portata in giro sui Navigli a cantare con i miei amici,io e Michele abbiamo fatto Albano e Romina PAUUEER.
Il tassista ci ha fatto pagare solo 5 euro perchè mi guardava le cosce “La signorina non paga”.Wow!Anche al concerto stasera mi guardavano e Andreas mi ha detto che intorno a me c’è la luce fatata ( e io nella mente ripetevo “la luce -patata-la luce -patata” e ridevo da sola).
Ora mi sento sveglia,sono stanca,ma non ho sonno.Domani devo sputtanare il mio collega che venerdì ci ha provato in maniera così fastidiosa…”Mi fai schifo sei più appiccicoso dell’uomo ragno!”.
Da domani ricomincio a pensare,riaccendo il cervello..ma si,faccio come Rossella O’Hara,tutta convinta con la gonna a pallone e il fiocco in testa:
“Domani è un altro giorno di merda”.

Boys Don’t cry

Giovedì, 9 Settembre 2004


Giò ha compiuto 18 anni e ci siamo spaccati insieme.Così rimango tutta strafatta a guardare la tele:Del Pita Pita Del,Del Pita Pita Bum!..Il custode del mio stabile è indiano e io gli canto sempre questa canzoncina,lui ride,ma non capisce un cazzo..e stasera mi ha chiesto:”Che significa Pitadella?”.
Mi sono spaccata dalle risate.
Bad boy non piangere.
Giò beve vino rosso.Bleah! che schifo.Cazzo Giò 18 anni sei grande! Puoi firmarti le giustifiche da solo,prendere la patente,incazzarti con tua mamma e dire che hai 18 anni e puoi fare quello che vuoi.
Stronzate.Però hai 18 anni e quindi non posso più sfotterti perchè sei minorenne,ma rimani sempre il mio bambino…
Bad boy non piangere,come dici tu “nessuno merita le tue lacrime”.
In metro due bambine,sorelle gemelle,giocano a darsi i baci sulla bocca.Anche io lo facevo all’asilo con Rosy.Ci nascondevamo nell’armadio e poi facevamo “lingua a lingua” come Georgie che corre felice sul prato.Erotic-cartoon.Il nostro amore è finito quando lei non ha voluto regalarmi lo specchietto magico che deformava la faccia,poi Rosy è cresciuta ed è diventata una tettona-con-capelli-ricci-con-il-gel.
Bad boy non piangere perchè altrimenti io mi sento con il culo scoperto.
Oggi ci pensavo.E pensavo.E pensa pensa mi sono accorta che tutti quelli che conosco hanno bisogno d’amore.Tutti.Lo vedo scritto in tutto quello che leggo,tutti lo vogliono,tutti lo cercano e lo desiderano…ma nessuno alza il culo.
Stanno tutti seduti ad aspettare.
E poi ci sono io in piedi,come una cazzona.
Ma,sinceramente,me ne fotto.
Io sto in piedi.

Boys Don’t Cry

I would say I’m sorry
If I thought that it would change your mind
But I know that this time
I have said too much
Been too unkind

I try to laugh about it
Cover it all up with lies
I try and laugh about it
Hiding the tears in my eyes
Because boys don’t cry
Boys don’t cry

I would break down at your feet
And beg forgiveness
Plead with you
But I know that it’s too late
And now there’s nothing I can do

So I try to laugh about it
Cover it all up with lies
I try to laugh about it
Hiding the tears in my eyes
Because boys don’t cry

I would tell you
That I loved you
If I thought that you would stay
But I know that it’s no use
That you’ve already
Gone away

Misjudged your limit
Pushed you too far
Took you for granted
I thought that you needed me more

Now I would do most anything
To get you back by my side
But I just keep on laughing
Hiding the tears in my eyes
Because boys don’t cry
Boys don’t cry
Boys don’t cry

Bloody Roses

Lunedì, 6 Settembre 2004


Goodbye Roses.Mamy se n’è andata.I doctors le hanno detto che per quello che ha lei non c’è un cazzo da fare e le hanno fregato un sacco di soldi.Quindi tra un pò non potrà più guardarmi in faccia…per questo io cerco di essere bella..mi scatto foto e le invio a casa..in modo che lei possa ricordarmi così…bella.Io e mamy abbiamo parlato..lei mi chiede perchè dentro io sia così piena di rabbia..ma io..come faccio a dirle,a spiegarle tutti i casini che ho passato?..Come faccio a dirle che sono la figlia che va tenuta nascosta,sono la figlia imperfetta,quella che non si presenta a mamma e papà,la tipa scomoda e l’eterna amante..
Mamy mi ha detto che se fossi incatenata dalla testa ai piedi riuscirei comunque a sciogliermi..e io sono stata contenta di questo..e ora che se n’è andata mi manca dire cazzate con lei e cantarle le canzoni di Vasco.Mamy non so quando potrò rivederti,soffro troppo a tornare a casa..e tu lo sai..ma ti voglio bene.
Ti amo mamy.
Crashing roses
Voglio andare a Pechino,cercare Mian Mian e fare l’amore con lei.
Ho spaccato il servizio da thè cinese che mi aveva regalato l’ex sacco di merda.Voleva che fossi la sua geisha,ma la fa fare a sua sorella la geisha del cazzo.E’ andato in mille pezzi,poi ho raccolto i cocci e l’ho buttato.
Mi hanno detto che ha messo incinta la sua nuova tipa..ma chi cazzo sei l’inseminatore pazzo?Ora andranno a vivere insieme..lui avrebbe voluto fare lo stesso anche con me..ma non ha ottenuto un cazzo.Il figlio di un bastardo nella pancia.Vaffanculo..ne conosco un sacco di di uomini finto-duri e schifo-dolci,alla prima sconfitta cadono come pere cotte di merda.
Per questo devo cercare Mian Mian..perchè come me lei lo sa..lo sa.. “nell’attimo in cui sento arrivare l’orgasmo,ho la premonizione che diventerò una donna con molte storie,ma le storie hanno tutte un prezzo”.
Bloody Roses
BlackMamba taglia i piedi degli 88 folli e io sono stata tutto il tempo a letto..sarei dovuta uscire con Leo,ma gli ho detto una cazzata..non avevo voglia di sentire nessuno,ho spento il telefono e ho chiuso le finestre.La tapparella abbassata.La musica mi ha cullato e mi ha fatto male.
Violet prende le rose,gli recide il gambo,ma ne conserva le spine e se le conficca nei piedi.
Violet cammina..e ovunque va..lascia passi di rose.
E di sangue.

Non dirmi niente

Giovedì, 2 Settembre 2004


Giò è appena andato via e io non capisco un cazzo.Voglio fare balletti vestita da coniglietto bianco.
Ho rimesso a posto casa,perchè domani arriva mia mamma e rido,perchè sul muro accanto al letto ho scritto una frase del Cecchi con l’evidenziatore rosa fluorescente “Tutti hanno bisogno di sentire una lingua sul culo”.
E mamy mi dirà che il mio stile di vita è irregolare e che vivo in un buco di merda.Lei non è mai venuta a trovarmi da quando abito qui.E cazzo..non mi conosce per niente,dovrebbe preoccuparsi di farlo.Non mi ha mai detto “ti voglio bene”.Mai.E non mi ha mai dato un bacio o una carezza,in casa mia questo genere di manifestazioni di affetto non esistono.I miei non li ho mai visti baciarsi.E io non voglio diventare come loro.
Mamy..mamy..mamy..amami..anche se non ti piacciono i miei vestiti e dici che sembro:
“Sai quelle albanesi che camminano sulla strada con la borsetta?”
“Mamma,se mi vesto da puttana puoi anche dirmelo senza usare mezzi termini”

Alla tele stanno trasmettendo un horror di serie C e c’è anche una faccia di cazzo angelica che ho visto recitare in Beautiful,guardo il film con aria impassibile,ho la faccia da pupazzo con gli occhi a crocetta..che schifo.
Mentre tornavo a casa quando le porte dell’ascensore si sono aperte sul quarto piano..ho immaginato di sentire lo stereo di casa mia sparato a mille..e avrei voluto trovarti lì..seduto a disegnare come un bambino mentre ascolti musica sovversiva.Perchè tu sei sovversivo e per questo mi piaci.
Avrei voluto trovarti così..ma in realtà non c’era un cazzo a casa.E così ho cominciato a frignare ascoltando le sigle dei cartoni animati a tutto volume..e mi regalo pizzichi sui polsi..e ripeto “è okkay..è okkay..è okkay”..e apro una birra..e mi fumo una canna..e poi ti chiamo “tesoro mio..tesoro mio..”e sono veramente scema.
E’ solo che ..mi mancano le cazzate,le foto a culo all’aria,i tuoi momenti di sclero..mi manca vederti mentre dai le testate al cuscino,mi manca sentire il tuo dolore,ma..ti prego non dirmi che desideri morire..perchè non voglio..e sono molto più fragile di te..
E anche se la notte mentre dormo..ti giri dall’altra parte e non mi abbracci mai,e mi fai piangere in silenzio..bhè si..mi manchi lo stesso,vaffanculo.
Mi sveglio gridando perchè c’è qualcuno che cerca di segarmi le caviglie e sento il sangue che mi pulsa nel naso..e tu sei lì..
Ora che ho pulito tutto,gli odori sono scomparsi..ma..sulla mia mano..è da un giorno..che sento l’odore del tuo corpo..ti sento…
E lo so che sono pazza..maledetta vita irrequieta e irresponsabile..ma tu..dai..non dirmi niente..è solo che..questo gelato..non è poi così buono..se tu non lo mangi con me..