Archive for Ottobre, 2004

Trova i pezzi del mio corpo

Lunedì, 25 Ottobre 2004


Occhi bistrati di nero si sciolgono sull’ovatta che uso per struccarmi.
L’ho buttata via.. è l’ho guardata affondare lentamente nell’acqua del cesso.
Sono andata a comprare il fumo ieri sera.Una di quelle volte in cui ne avevo proprio bisogno.
Gabon fammi ridere.
Una bambina sta sull’altalena e cade.Perchè?
Perchè non ha le braccia.
Rido come una mongoloide,sono l’unica.Si avvicina un tossico che ripete “non ho ancora capito dove cazzo sono”.
Me ne vado.Non sei solo,penso,non l’ho capito neanche io.
Piango per terra con la testa infilata nell’armadio.Non deve sentirmi Pina,altrimenti poi mi guarderà con circospezione.
Chinaski dice che il piatto è scappato con il cucchiaio.E io invece dico che la forchetta è la troia di turno.
La troia di turno,questa figura anomala,che passa nelle vite di tutti.
Io avevo la mia,ma l’ho buttata fuori dalla mia vita a calci in culo…e poi penso che magari io stessa potrei essere la troia di turno nella vita di qualcun’altro.
Me ne fotto.
Una o due ore,sballata,senza musica,senza tele,attonita sul letto.
Una o due ore,sono velocissime.
Ho avuto uno scontro faccia a faccia con la zanzara che mi ha torturato per mesi,è rimasta intrappolata sotto le coperte e io l’ho colpita per caso.Ho sentito il suo corpicino diventare una pallina gommosa sotto la mia mano.
Il giorno dopo una macchia di sangue sul letto,una macchia lasciata dal suo corpo parassita.
Ho dormito male stanotte,conati di vomito mi hanno tenuto compagnia.
Stamattina ho acceso lo stereo,ho messo un disco che non ascoltavo da tempo.
A tutto volume.
Ore 7:45.
Pina,fottiti.
Erano due notti che sognavo di essere morsa,prima da un serpente e poi da un cane.
Il morso è arrivato.
Un dolore idescrivibile.
Indescrivibile.

Jennifer’s body

Lo conosco bene..io posso dirlo
Bhè si..lo conosco abbastanza bene per dirlo
Lo conosco,ma non posso vederlo
Ma lo conosco abbastanza bene per credergli

Amaro tu, Amara io
La mia metà migliore mi ha morso
Amaro tu, Amara io

Sto dormendo con il mio nemico
Me stessa
Me stessa

I pezzi del corpo di Jennifer
Trova i pezzi del corpo di Jennifer
Trova i pezzi del corpo do Jennifer

Adesso..distenditi
Adesso distenditi
Adesso vai a dormire

Adesso..distenditi
Adesso distenditi
Adesso vai a dormire

Sei affamato,anche io sono affamata
lui ti ha tirato giù dall?albero
e ti tiene in una scatola,vicino al letto
viva,ma a malapena.

Lui ha detto: ?Sono il tuo amante? ?Sono il tuo amico?
sono pura,colpiscimi ancora
con la pallottola numero uno
uccidi la famiglia e salva il figlio

Lui stesso
Lui stesso

I pezzi del corpo di Jennifer
Trova i pezzi del corpo di Jennifer
Trova i pezzi del corpo di Jennifer

Adesso..distenditi
Adesso distenditi
Adesso vai a dormire

Adesso..distenditi
Adesso distenditi
Adesso vai a dormire

Adesso..
Lei..
è mia.

Dangerous Violet Dancing

Mercoledì, 20 Ottobre 2004


“Tanti auguri papà,cento di questi giorni”.
Per telefono gli ho fatto gli auguri di buon compleanno,avevo quasi paura di farlo.. ma è andata bene..ha cercato di essere dolce con me ed è una sensazione strana,come se non mi appartenesse.
Ho visto Dirty Dancing stasera,per la centesima volta e ogni volta che riguardo Baby,rivedo me..io la capisco,sono stata come lei,insicura..
Alle medie tutti mi prendevano per il culo e io reagivo sempre di merda,le mie amiche erano tutte tette e culo,io non avevo un cazzo e non volevo crescere.
Loro leggevano il Cioè “Violet cosa mi compro il Cioè o Debby?” e io che cazzo ne so.
A me piaceva giocare con le figurine e andare a cavallo,dei maschi non me ne fotteva un cazzo.Mi masturbavo e basta,la sola idea di farlo mi eccitava..al buio sotto le coperte..di nascosto.
Poi ho conosciuto il cazzo e la mia vita è cambiata.
Rido.
Anche i primi anni del liceo sono stati uno schifo,mi sono dovuta fare largo a gomitate.
Sono sbocciata così.. all’improvviso..come un fiore.
Il seno mi è venuto su quasi perfetto,la pancia piatta e un bel culetto,ho imparato a sorridere e a dire vaffanculo nello stesso modo.
Le persone intorno a me sono mutate:da leoni a coglioni,hanno cominciato a dire che sculettavo.. stronzate,ho sempre camminato così,è solo che all’improvviso tutti mi leccavano il culo.
Quante soddisfazioni che mi sono presa,ho rifiutato inviti e proposte in malo modo,solo per il gusto di farlo e di dire “vaffanculo adesso ballo io.”

E così..oggi ho dimenticato di prendere il mio cocktail vitaminico cazzuto e ad un certo punto mi è sembrato di essere sul punto di svenire..non sono mai svenuta,chissà com’è,se davvero si vedono piccole stelle bianche.
Ho riempito la vasca e mi sono fatta un bagno,mi piace il mio odore,mi piace il mio corpo..sono bella andate tutti a fare in culo..
Mi sono masturbata nell’acqua caldissima..ogni volta che ..finisco..ho sempre freddo e mi racchiudo..come una pallina.
Baby intanto sta vivendo la sua storia d’amore in televisione e io l’ascolto mentre sono così,completamente indifesa..nella vasca…cazzo..una vera storia d’amore.. e pensare che i miei ex fidanzati non mi hanno mai regalato una rosa,non ho mai avuto una cena romantica nè un regalo per il mio compleanno.
Ho detto no alle persone giuste e si a quelle sbagliate.
Sono un disastro,un vero fottuto disastro.
Esco dalla vasca,Dirty Dancing sta finendo e Baby sta saltando,cazzo.. se lo facessi io,qui.. adesso,in questo buco di merda,finirei con la testa conficcata nel muro.
Rido..Dangerous Violet Dancing.

Il mio fottuto lieto fine

Lunedì, 18 Ottobre 2004


Il bancomat mi ha ripudiato

Giovedì sarei dovuta andare al concerto,era già una settimana che ero tutta bella pronta,avrei comprato una bottiglia di montenegro e un sacco di fumo,mi sarei vestita da figa e avrei fatto un casino esagerato.
E invece zero,si è messo a piovere e quando sono andata allo sportello bancomat per prelevare,sulla schermata mi è apparsa questa scritta:”Violet sei a secco,vai a casa a piangere la tua miseria,per questa volta ti attacchi al cazzo”.
Sono tornata a casa,tutta bagnata,incazzata e con la febbre.Vaffanculo,ho chiamato Giò e lui è venuto con suo cugino.Ci siamo scolati un a bottiglia di Verdeca..è stato bello lo stesso.
No è stata una merda,ma è tutto quello che posso permettermi.

Venerdì invece è venuta Mile,abbiamo tutte e due le pezze al culo e lei è in merda con il lavoro,quindi abbiamo stappato una bottiglia di vino e abbiamo ascoltato i vecchi dischi dei Guns.
Quando siamo insieme gridiamo sempre,usciamo sul balcone e facciamo comizi contro la gente “Andatevene tutti affanculo”,”Siete solo dei minchioni!”.
Mile ha un fungo sul pollice del piede,si gratta di brutto e si masturba perchè dice che si eccita a grattarselo.
La sua follia mi dà coraggio,non sono l’unica pazza in circolazione.

Le belle signore mangiano come maiali

Ho lavorato da Nasty questo fine settimana,sono carina con il maglioncino rosso e il grembiulino bianco..cazzo..il mio sogno erotico è aspettare il mio uomo che torni dal lavoro..aspettarlo tutta nuda con il grembiulino e farmi prendere così…
Un cliente per tutta la sera mi ha fotografata,io gli ho sorriso e l’ho lasciato fare perchè era paralizzato,e quindi se trae felicità dal mio sorriso mi sta bene,se fosse stato un altro lo avrei preso a calci nelle palle.
Mentre riempio le caraffe bevo grossi bicchieri di vino bianco,tutti d’un fiato,che ridere..in mezzo alla sala ho fatto casino e mi è caduto un piatto di frittelle.
Al ristorante di Nasty viene un sacco di gente ricca,le signore sembrano appena sfornate da una fottuta boutique di via Montenapoleone,le osservo mangiare,spolpano le costelette di agnello come animali.
Non basta un vestito per mascherare la loro vera identità:di scrofe.

Happy end

Apple si è offerto di accompagnarmi in Svizzera per farmi fare la vista da quel doc che secondo me può guarirmi..”Non ti preoccupare per i soldi, quelli si trovano”.Caro il mio patato..quanto gli voglio bene lui non lo sa..quando mi ha detto così ho pensato “Ma cazzo! queste sono le cose che dovrebbe dirmi il mio ragazzo!”.
Ma non c’è nessun ragazzo,quello che io credevo tale non è mai esistito,era solo il parto del mio disperato bisogno d’amore.
Ho affondato le mie mani nel disprezzo che hai verso te stesso,nel rifiuto che hai verso gli altri,quindi anche verso di me..e ora,sono io che non ti voglio più e ti respingo con tutta la forza che mi è rimasta.

Su mtv mandano a rotazione il video di Avril Lavagna,le sono arrivate le mestruazioni e ora comincia a lamentarsi pure lei,canta le sue delusioni d’amore.
“Grazie per aver finto che ti importasse”
Povera,stupidotta,Avril Lavagna,non lo sai ancora cosa ti aspetta.
E quanti cazzi duri devi ancora prendere.
Fantastico quotidianamente sulla mia fine,mi aiuta ad esorcizzare le mie paure e le paranoie..tipo quando attraverso la strada,penso sempre che una macchina possa sbucare da un angolo a tutta velocità e lasciarmi appiccicata a terra.
Per il momento mi è solo caduta una colata di asfalto sulla testa,quindi mi è andata bene.
Perfetto,per il mio fottuto lieto fine.

Riferimenti: La canzone di Avril Lavagna stupidotta

Mi emoziono

Mercoledì, 13 Ottobre 2004


Sono tornata a casa finalmente,è una settimana che continuo a sbagliare fermata e me ne accorgo solo quando le porte scorrevoli del treno mi si chiudono in faccia,dico “CAZZO!” e mi risiedo.
Ogni giorno la stessa storia,con lo stronzo di turno che si gira a guardarmi scandalizzato.
Bevo cocktail vitaminico-che-fa-molto-bene alla ciliegia e Pina la sarta mi ha portato i pantaloni che si erano scuciti,miracolo,non mi ha chiesto i soliti sei euro:questo è un vero miracolo.
L’altro giorno è venuta Mile e mi ha raccontato della sua vita sessuale,le sue evoluzioni,gli inculamenti vari,mi ha detto che vuole spendere 300 euro per ricostruirsi le unghie “Voglio finalmente avere delle mani da donna”,mentre diceva così,ho abbassato lo sguardo sulle mie mani.
Le mie mani non sono da donna,non hanno un cazzo di femminile,sembrano quelle di una bambina complessata,ma non voglio cambiarle..non voglio..perchè cazzo dovrei farlo..
Fa freddo,oggi ho tremato tutto il giorno e ho ancora un fottuto gran mal di testa,forse ho la febbre,ma non me la misuro,me ne frego e poi sul letto c’è una montagna di vestiti,una stramaledetta montagna di vestiti da puttana.
Vestiti da puttana e mani da bambina complessata,bella merda.
Sono riuscita a ritirare le analisi,la PCR è al massimo,i globuli bianchi sono alti e sono anemica,l’infezione sta tornando e l’intestino sta per scoppiare.
Sanguino ogni cazzo di giorno e non me ne accorgo,”Dottoressa sa cosa c’è di nuovo?che io queste cazzo di pillole non me le prendo OKKAY??!!”,questo è quello che le dirò,se non esiste una cura allora non voglio riempirmi di merda inutile.Da oggi faccio come dico io.
Mi diranno che sono pazza,che sono una merda,che sono una ragazza “difficile”,mi diranno che sono una ragazza facile,che mi sono costruita un personaggio,che mi invento i problemi,mi diranno che “tieni questo è un regalo,è una pistola:sparati.”
Io invece dico che ci sono passata milioni e milioni di volte,e sono così tante che non me ne frega un cazzo.
Lo conosco qual’è il prezzo che devo pagare per essere io,per essere “Violet”,ed è stato sempre,SEMPRE così,quindi per me non cambia un emerito cazzo.
Io sono qui adesso e per oggi sono ancora in piedi,quindi va bene,posso ancora alzare il volume dello stereo e ascoltare questa canzone,posso ancora sentirmi viva… per oggi.
Oggi,cazzo,posso emozionarmi ancora.
E non voglio rinunciarci.

You

Le parole sono state tirate fuori da questa matita
Dolci parole che voglio darti
E non riesco a dormire
Ho bisogno di dirti buonanotte

Quando siamo insieme mi sento perfetta
Quando mi allontano da te io mi spezzo
Tutto ciò che dici è sacro per me
I tuoi occhi sono così blu, non riesco a distogliere lo sguardo
Così nella calma della notte tu mi sussurri

“Violet”, sposami
Promettimi che starai con me
non hai bisogno di chiedermelo
Sai che sei tutto ciò per cui vivo
Che morirei solo per abbracciarti
Stare con te
In qualche modo ti dimostrerò
Che sei il mio cielo notturno
Sono sempre stata dietro di te
E adesso voglio stare al tuo fianco!

Così tante notti ho urlato a me stessa di dormire
Adesso che tu mi ami, io amo me
Non ho mai pensato che avrei potuto dire questo
Non avrei mai pensato che ci saresti stato
Tu…

Riferimenti: Keep the song

Cornflake Girl

Lunedì, 11 Ottobre 2004


Cornflake

E’ sabato sera e io resto a casa..
Sono stanca..oggi pomeriggio sono andata in centro per comprarmi un paio di pantaloni,mentre sono sull’autobus guardo dentro le macchine affiancate e gioco a costruire la storia dei conducenti:da dove vengono,dove vanno e perchè hanno quella faccia.
Il Duomo è ingabbiato,si vedono solo le guglie appena pulite che sbucano dall’impalcatura..e sopra tutte c’è lei..la Madonnina,come una guerriera ci guarda e ci disapprova “siete tutti delle merde” è quello che secondo me sta pensando.
Milano.In centro. Di sabato. Ma sono tutti perfetti cazzo!Tutti belli e in tiro,anche le brutte sono belle..perfettamente agghindate in tenuta da “stasera è sabato e devo trombare” io invece sono vestita da “scendo un attimo a buttare l’immondizia”.
I discotecari spacciano riduzioni per la serata disco-molto-trandy e si avvicinano alle tipe laccate-strafiche per rimorchiarle.
Sono decisamente fuoriposto.
Poi ci sono i bar con i tavolini fuori,se ti siedi per un bicchiere d’acqua sono 30 euro,quello che ti servono in realtà è di pessima qualità,merda decorata,ciò che conta è il posto:la scena e la visibilità si pagano.
Nei negozi è un inferno..le commesse sclerano e la gente spinge ed è spietata alla ricerca del capo più alla moda.
Io voglio solo i pantaloni,voglio solo un fottuto paio di pantaloni,ma trovo difficilmente una taglia per me,sono tutti pantaloni per culone e vanno larghi alle gambe.Nei camerini mi sento un pagliaccio..ci sono quelle luci assurde che ti fanno sembrare un mostro..e c’è puzza di sudore.Troie lavatevi,si mettono in tiro e poi puzzano di carogna..stè troie..io sarò anche vestita di merda..ma sono pulita.
Comprare un paio di pantaloni è molto faticoso,sono uscita dal negozio tutta imbronciata e ho bevuto una coca vicino alla coppia più triste dell’universo.Lui mangia come un maiale e parla,lei è a dieta e continua a ripetere ” Non dire cazzate,non dire cazzate”,praticamente lui le fa le corna,lei lo sospetta,ma non lo saprà mai.Squallore.
Prima di tornare a casa sono passata dalle messaggerie musicali a comprare un cd “Under the pink” di Tori Amos..ed ora eccomi qui..a letto..con la testa rovesciata all’indietro..non alzo un dito..vorrei essere di più di quello che sono.

Girl

Mi sono svegliata presto stamattina,il cielo è grigio e probabilmente più tardi pioverà..Mian Mian dice che quando piove è solo perchè il cielo e la terra stanno facendo l’amore..
Anche io vorrei fare l’amore adesso..
Fumo una canna e ascolto tanta musica,mi sciolgo i capelli..sono umidi..ho appena fatto un bagno,mi sento morbida e profumata.Sul mio pigiamino..una macchia di sangue.
Cornflake girl.. la ragazza da poco,quella che cerca di essere diversa da ciò che è..ma non ci riesce.
Sto stringendo questo sogno tagliente fra le mani..più stringo e più mi faccio male..ma non lo lascerò mai.

Non sono mai stata un ragazza cornflake
Ho pensato fosse stata una buona idea
Uscire con le ragazze uva secca
È andata dall’altra parte
Sospiro di sollievo
Le cose si stanno ingrezzendo
E vado via all’ora di dormire
Non sta accadendo realmente
Puoi scommetterci la vita che sta accadendo

Fuori la parola d’ordine
Dì la parola d’ordine

Lei sa cosa sta succedendo
Sembra che abbiamo un sentimento meno interessante ora
E le belle ragioni non ci sono più
Andate dall’altra parte
Con la mia enciclopedia
Devono averle dato un bel po’ di soldi
Si sta mettendo il suo amore a fagiolino
Non sta accadendo davvero
Puoi scommetterci la vita che sta accadendo

Fuori la parola d’ordine
Dì la parola d’ordine

Non sono mai stata un ragazza cornflake
Ho pensato fosse stata una buona idea

Coniglio, dove hai messo le chiavi?
E l’uomo dalla pistola d’oro pensa di sapere così
tante cose
Pensa di sapere così tante cose
Coniglio, dove hai messo le chiavi?

Riferimenti: Keep the song…

Vicini.Ma non troppo.

Mercoledì, 6 Ottobre 2004


Stasera è una serata strana..fa caldo e l’unica zanzara sopravvissuta in città ha deciso di stabilirsi a casa mia,la notte,questa gran troia,cerca di tirarmi i pizzichi in faccia,così io mi nascondo sotto le coperte..il ronzio nelle orecchie mi terrorizza.
Ho cucinato la pasta con le zucchine e i gamberetti,ma me n’è caduto uno sul pigiama,sto cazzo di gamberetto,ha macchiato il mio pigiama preferito..che palle.
Prima mentre fumavo una sigaretta sul balcone,ho visto il mio vicino di casa che si faceva la doccia.Quanto lo odio…con la sua aria da persona per bene,il capello brizzolato e il pizzetto in tinta.E’ solo una facciata,in realtà è un arrapato viscido e a me fa schifo,è sporco e non pulisce mai il balcone,io gli butto di tutto,lo faccio apposta per vedere se pulisce,ma lui zero.Questo lordo maledetto.
Provo a fare un elenco:
*Cacca di gatto appena sfornata,lanciata abilmente con la paletta da me e da Nasty,in piena notte.(C’è ancora il segno sul muro).
*Crocchette di patate cotte al forno,di qualità scadente,lanciate a mano da me e Tank (non solo non ha pulito il balcone,ma ci ha camminato sopra,si vedeva l’impronta della ciabatta sulla crocchetta spiaccicata!)
*Mollette varie(le raccoglie e le ricicla)
*Un pandoro (intero!),tagliato a metà e lanciato da me e Giò in una fredda mattina di Gennaio,il pandoro volante si è schiantato sul vetro facendo rumore,ma non l’ha spaccato (bhè quello l’ha raccolto e secondo me l’ha pure mangiato).
Dopo quest’ultimo episodio,il vicino merdoso mi saluta a stento,io penso che Pina la sarta abbia fatto la spia,visto che quella mattina io e Giò eravamo fumati persi e abbiamo fatto un casino esagerato.
La mia palazzina riserva mille sorprese,compreso il cartello “Non si sputa nell’ascensore” che troneggia sul pulsante di chiamata.
I marocchini poi cucinano con le spezie cipollose e io sclero perchè tutta l’aroma mi entra in casa e quell’odore mi dà la nausea.
Infine ci sono loro:i piccioncorvi,che hanno occupato una casa intera,le pareti sono piene di merda che porta malattia,gli tiro le mollette perchè li odio,ma non si spostano,hanno deciso che quella è la loro casa.Da me però non si avvicinano perchè ho sistemato la scopa tipo spaventapasseri.
Stasera.
Serata strana.
Mi sono messa a scrivere perchè sta per esplodermi la testa.
Penso troppo.
Vado a letto,altrimenti la zanzara si incazza.

Un senso

Lunedì, 4 Ottobre 2004


Alzo il culo

Ho passato tutta la settimana a letto.Ho sofferto tantissimo,ho pianto per tutto il tempo e mi sono insultata..stupida puttana,inutile troia oscena.Sono anche andata a farmi le analisi..l’omino vuole svegliarsi,in ospedale piangevo perchè guardavo le donne incinte e io sono una mamma cattiva. In coda con il mio numerino,sembro una bestia al macello,i vecchi mi parlavano con aria cordiale mentre io li immaginavo tutti nudi.
Sono stata in questo stato pietoso per tutta la fottuta settimana,ieri mattina mi sono svegliata presto,fissavo il soffitto..Vaffanculo.Mi sono alzata di scatto,ho tolto il mio copriletto blu impregnato di sesso,me lo sono caricato sulle spalle e l’ho portato in lavanderia.Per piacere lavalo e fallo tronare pulito e profumato.Vaffanculo.Ho troppe cose da fare e me l’ero dimenticato,devo prendermi la mia rivincita con chi mi ha fatto del male…e poi la Fede dice “Ho già un sacco di problemi,ci manca solo che mi metta ad innaffiarli”.

Crisalide

Un mio amico mi ha chiamato dicendo “Voglio stare con te,voglio che tu esca con me anche se ho la ragazza”.La gente crede di poter entrare nella mia vita e di fare quel cazzo che gli pare.Le tresche mi fanno schifo,”Coglionazzo”,avrei voluto dirgli,ma mi sono limitata a sbattergli il telefono in faccia.
Mi sono vestita carina,era un botto che non lo facevo.Sono bella,lo dico mentre guardo il mio corpo nudo davanti allo specchio..sono bella e sono in crisi.Quando andavo al liceo ricordo che i greci usavano la parola “crisi” per dire “cambiamento” e chiamavano le farfalle “crisalidi”.Sono una farfalla..sto cambiando..di nuovo..e osservo le mie ali.
Sono andata all’Alcatraz,adoro le mie scarpe,mi avvicino al botteghino perchè il bassista dei Lesbo Roses mi ha messo in lista..
“Sono in lista”
“Come ti chiami?”
“Sassy”
“Vai,entra”
I Karnea mi piacciono un sacco e li incito,grido frasi sconce al batterista e lui mi sorride.Sono andata nel backstage,bevo,sciolgo l’hashish su una mano e parlo di letteratura,teatro e sesso a ruota libera,secondo me si stanno chiedendo da dove cazzo sia saltata fuori..sono tutti carini e gentili,il bassista legge bei libri e mi ha anche accompaganta al cesso.Ad un certo punto mi sono ritrovata a pisciare nei camerini delle cubiste,ballo meglio di loro,solo che io sono vestita e quando Keli mi ha detto “vai Sassy,vai tu a ballare!”,io non ci ho pensato un secondo,mi sono messa a ballare dove ballano le cubiste di merda,ciondolano come manichini impiccati,levatevi dal cazzo troie.Ora ballo io e mi sbatto sulle note di Personal Jesus.
Quando sono scesa tutti i boys mi hanno offerto i loro bicchieri,non mi faccio problemi,bevo e dò bacini a tutti.
Alla fine Jaco e Cri mi hanno portato a casa e quando sono arrivata davanti al cancello ho sboccato.Mi viene da ridere..sono una fogna,ma non me ne frega un cazzo.

Il ragazzo che ha passato tutta la notte sotto casa mia,per dirmi ti amo

Mi dispiace..mi hai spezzato il cuore..non credevo che un uomo sarebbe arrivato a fare una cosa del genere..per me.Mi dispiace che tu sia stato tutta la notte sotto casa..mi dispiace che tu abbia fatto un viaggio..per poi rimanere fuori al freddo..
Sei stato gentile a non suonare..perchè non avrei risposto..la notte mi fa paura,ho brutti ricordi..e di notte..le mie certezze crollano tutte.
Il mio vicino di casa mi ha detto che ti ha visto..così impalato..in piedi dietro la porta di casa..
Cazzo mi dispiace!Lo so come ti senti,lo so bene credimi!..Ti sarò sembrata crudele..ma io non ritengo che sia giusto continuare a sentirci per il momento..perchè tu mi ami..e questo rapporto non è alla pari..Ti farei del male e io non voglio..
Non sono felice,sto ancora soffrendo come un cane,ma sto cercando di reagire..è tutto così assurdo e cerco disperatamente di dare un senso alle cose..Mian Mian dice “I miei sogni sono caduti proprio mentre stavano per toccare il cielo”.
Anche i miei.

Un senso

Voglio trovare un senso a questa sera
Anche se questa sera un senso non ce l?ha

Voglio trovare un senso a questa vita
Anche se questa vita un senso non ce l?ha

Voglio trovare un senso a questa storia
Anche se questa storia un senso non ce l?ha

Voglio trovare un senso a questa voglia
Anche se questa voglia un senso non ce l?ha

Sai che cosa penso
Che se non ha un senso
Domani arriverà…
Domani arriverà lo stesso
Senti che bel vento
Non basta mai il tempo
Domani un altro giorno arriverà…

Voglio trovare un senso a questa situazione
Anche se questa situazione un senso non ce l?ha

Voglio trovare un senso a questa condizione
Anche se questa condizione un senso non ce l?ha

Sai che cosa penso
Che se non ha un senso
Domani arriverà
Domani arriverà lo stesso
Senti che bel vento
Non basta mai il tempo
Domani un altro giorno arriverà…
Domani un altro giorno… ormai è qua!

Voglio trovare un senso a tante cose
Anche se tante cose un senso non ce l?ha

Riferimenti: Scaricala..se vuoi.