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Risplendi, diamante pazzo

Lunedì, 21 Febbraio 2005


Le parole sono impazzite.
E io devo rimetterle a posto.
I miei occhi vorrebbero spegnersi.
Una macchina si è affiancata al mio bus e io vi ho guardato dentro.
Una mamma con suo figlio.
Io e lui ci siamo guardati , ho visto una lacrima scendere dal suo occhio destro e mi è sembrato di leggere nel suo cuore.
Per un secondo infinito.
Ho avuto un terribile bisogno di guardare la mia faccia, perché cazzo non ho uno specchietto nella borsa, voglio vedere.. quello che vede lui nella mia faccia.. vorrei sapere..se sente quello che sento io.
Per un secondo infinito.

Appena sono entrata nell?Odeon ho realizzato che dovevo pisciare, il cesso era pulito fuori, ma dentro vi galleggiava un fazzoletto macchiato di sangue mestruale e un altro pezzetto di sangue rappreso.
?Troia? ho detto.
Entro nella sala 5, la fottuta sala 5, sembrava che mi stesse aspettando, pronta per la festa, tutta rossa e vellutata, pronta a salutare il mio ingresso trionfale, davanti a tutti, sono scivolata.
Le risate sommesse di una decina di stronzi e la maschera bastarda che mi ha detto di sedermi vicino ad una coppietta.. non ho obiettato, anche se mi è sembrato crudele.
L?omino che vende i pop corn ha sempre un?aria triste, anzi.. è la persona più triste del mondo, con i suoi pop corn colorati addosso e la faccia assuefatta alla pellicola.
Il proiettore è un piccolo occhio luminoso nel muro, comincia a sputare immagini contro quel drappo rosso scarlatto, rosso… penso al sangue che ho visto galleggiare nel cesso.
?Oh che schifo quel bambino è pierino che cattivo.. con i denti lunghi e affilati..?
Sembra tutto una specie di trip, mutande di pizzo, parrucche bionde, violenza e tanta droga.
Sprofondo nella mia poltroncina.
Gli uccelli volano in un cielo chiazzato di nero e mangiano le braccia di un piccolo bambino.
Sprofondo sempre più giù.
L?ho sempre detto che gli uccelli sono cattivi, come quelli che infestano il mio balcone e che io fotografo senza testa buttati un fosso.

Tutte le mamme amano i loro bambini e ?tutte le stelle esplodono stanotte? come canta lei.. ?distruggiti e brucia, spiegami come fai a diventare così disperato?.
Qualche sera fa ho lasciato una candela accesa sul tavolo e la mattina dopo ho trovato un perfetto buco nero sulla tovaglia.
Ora vorrei tuffarmi dentro, in quel piccolo buchino.
Non domani, né ieri.
Ora.
Metto il mio vestito di raso azzurro e accendo lo stereo..questa notte sarà lunga e voglio che duri per sempre, voglio che distrugga il sole che corre verso il cielo, voglio che spenga le stelle e la luna.
Nessuna luce stanotte, solo un cielo nudo, tutto per me.
La musica parla di un uomo.. un uomo che era un genio e che camminava all?indietro.. e lui è andato così indietro che alla fine è scomparso nel nulla.. diventando un mito.
Mi allungo sul pavimento e ascolto tutto quello che dice..

?Risplendi, diamante pazzo?.