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Caro Chef Tony ti scrivo

Lunedì, 25 Luglio 2005


Caro chef Tony,
ti scrivo così mi distraggo un po?.
Lucio Dalla ha copiato da me eh, non il contrario, quindi mettiamo in chiaro le cose.
Gli altri sono dei copioni e io l?originale.
Gli altri cercano di imitarmi, ma zero.
Gli manca l?ingrediente segreto. Quello che mi hai dato tu in segreto. E che mi hai detto di inserire nel posto segreto.
Per questo segreto io ti ringrazierò a vita Tony.
Oggi Sono tornata dalla palestra e ti ho trovato lì ad aspettarmi.
Tu ci sei sempre Tony, nelle mattine d?inverno e in quelle d?estate. E io sul letto come una dea stanca a guardare te, te, te.
Sai, oggi mi sono allenata con l?istruttore frocio. Lo adoro.
E? che con i froci mi sento al sicuro.
Tony, secondo me dovresti seguirmi in palestra qualche volta. Vedi, tu sei un po? obeso.
Così magari riesci a vederti l?uccello..eh si che è grosso, si vede dal naso che hai in mezzo alla faccia.
Ma davvero vivi con tua mamma? Guarda io ti consiglio di levare le tende, perché sei grande e perché lei è troppo possessiva con te. Un giorno ti aprirà la pancia con uno dei tuoi coltelli e ti riempirà come un tacchino. Io per ricordo vorrei il tuo intestino da portare al collo come una collana.
Vedi Tony, io ti voglio bene, ma tu non devi prendere per il culo la gente.
Se togli la buccia al pomodoro non devi poi dire che è un pesce!
E poi quegli stupidi cuochi che continuano ad applaudire, anche quello è un trucco. Li hai ripresi da un?altra parte e poi li hai appiccicati nel tuo video.
Sei proprio una vecchia volpe.
Senti ma tutto quel cibo che usi, poi che fai lo butti?
Cazzo è uno spreco: carne, pesce, pane, tutto nell?immondizia. Dai, dimmi la verità. Quel tacchino squarciato l?hai portato a casa per riciclarlo.
Oppure lo porti all?omino che vive in Canada, quello esperto che taglia il cemento con il coltello.
Ma perché poi? Bho.
Invece quello che ti sta incollato al culo per tutto il video, quello con la faccia pulita da americano buono buonino, bhè si lui è proprio frocio.
Uno di quei froci fastidiosi e appiccicosi.
Io ti ho avvisato poi vedi tu, se non vuoi farti trapassare stagli lontano.
Tony, tu sei simpatico e pieno di vita, ma vedi, io non vorrei mai essere come te.
La simpatia è una gabbia. Il tipo simpatico deve per forza essere simpatico.
Deve far ridere.
Ma se un giorno non dovesse più far ridere che ne sarebbe di lui?
Capisci, quelli come te non possono permettersi di essere incazzati, perché tutti si aspettano che il simpatico non si incazzi mai.
Il simpatico.. che ruolo triste Tony.
Che figura deprimente.
Io immagino la scena: il simpatico che ride a crepapelle mentre il mondo intorno a lui lo guarda in modo turpe.
E il simpatico si affanna.
E il simpatico affonda.
Il declino del simpatico.
Ne ho beccata una in questi giorni, una gran simpaticona.
Che dire, io dicevo ?A? e questa rideva, io dicevo ?No? e questa rideva, ah! Come rideva Tony!
Ad un certo punto però ha smesso ridere.
L?ho vista affondare come un pesante e grosso sacco di merda.
La risata isterica si è dissolta.
Come uno scorreggio.
Che scena penosa Tony.
Sai cosa? A quel punto è venuto da ridere a me. Io, che al contrario di te sono una persona piena di morte.
Non è che sia proprio una persona triste, è che sinceramente non mi viene voglia di correre in giro per il mondo gonfiando palloncini colorati e lanciando fiorellini profumati.
A me i palloni piace scoppiarli, sgonfiarli. E i fiori mi piacciono secchi e morti.
E questo è tutto.
Ci tenevo a dirtelo.
No, dico, magari ti preoccupi per me.
So che mi ami, come io amo te.
Ora infatti mi metto la tua maglietta.
E affetto la zucchina.
Quella che un?altra volta infilerò nel prossimo culo indisponente che mi si pianterà sulla faccia.
Con amore.
Tua Violet.