Di percezioni dal basso
Il sole è come un uomo.
Si sveglia al mattino presto e.
Ti penetra.
Questo freddo è per me come una benedizione. Me ne sto in casa, qualche volta esco. Oppure vengono i miei amici da me. Dopo il lavoro. Si siedono al tavolo rotondo parlano e si drogano tutto il tempo. Pina la sarta odia queste serate e continua a bussare per dire di fare silenzio.
A me non importa niente, io mi metto a letto.
Anche se c’è gente in casa.
Anche se sono in un monolocale e quindi siamo tutti nella stessa stanza.
Bum. Bum. Bum.
Pina bussa col bastone.
Da quando il suo uomo l’ha lasciata non è più la stessa. Non ha neanche voglia di cucire a macchina. C’è crisi. Io non compro più i pantaloni e lei non li accorcia.
Quindi niente sei euro per Pina.
Mi ha anche lasciato un biglietto sotto la porta “Stefania desidererei dormire. Grazie.”
Io non le ho risposto. Quando stavo male e avevo voglia di starmene a letto tutto il giorno, lei se ne fregava con quella cazzo di macchina da cucire.
Sembrava mi passasse un treno sopra la testa.
Mi piace dormire in inverno. Guardare la merda che mi propone la televisione pubblica. Avrei bisogno di un decoder, cartoons tutto il giorno, Speedy Gonzales, Lady Oscar, Occhi di Gatto, Willy il prinicipe di Bel Air.
Lady Oscar è uno dei miei cartoon preferiti, dopo Candy Candy s’intende. Ho comprato a rate la collezione dei dvd originali di Lady Oscar, la donna uomo nata senza uccello. La donna che rinnega se stessa, fino al giorno in cui Andrè le strappa la camicia e le escono fuori le tette. A quel punto non può più fingere di essere un uomo.
I dvd sono in due lingue, italiano e giapponese, e sono molto commoventi. Soprattutto le ultime puntate quando dalla Bastiglia sparano a Lady Oscar uccidendola. Lei non muore come i grandi eroi, ma come una persona comune. Non dice grandi frasi solenni, dice solo “addio”.
E questa mi sembra la cosa più sensata da dire in punto di morte.
Anche se io direi “al diavolo” perché molto probabilmente è lì che ci incontreremo tutti quanti.
All’inferno a giocare col fottuto facebook.
Facebook mi piace perché sta salvando il mio blog. E quindi anche me.
Sono tornata libera di parlare e mi sento a mio agio a scrivere qualsiasi cosa.
Dovrei proprio ringraziarlo quello che ha inventato faccialibro.
Il massimo per me è stare a casa di notte bevendo una camomilla col miele, scrivere e fumare una sigaretta di tabacco Golden Virginia, chiamato così in onore della regina madre.
Adesso in tivù c’è il Maurizio Costanzo Show e il tema della serata è il Viagra. A Costanzo piace molto parlare di queste cose, crede facciano audience.
Effettivamente il sesso e il cazzo fanno sempre audience perché tutti si preoccupano del sesso, di essere fighi e resistenti.
I fallimenti invece non sono mai raccontati.
Il brutto però è che per la maggior parte delle persone la vita è fatta solo di fottuti fallimenti e cilecche dell’uccello. Per questo la gente guarda i film porno, per immedesimarsi in quegli uomini invincibili che vanno avanti a scoparsi delle troie perfette per ore.
La rivoluzione sessuale ha fallito.
Quello che ci doveva liberare ci ha ingabbiati.
I ragazzi quando scopano si atteggiano da super uomini, imitano i porno divi, nelle posizioni, nelle parole e nelle fantasie. E questo li rende dei fantocci.
Emulatori patetici e rincoglioniti.
Per non parlare delle orrende facce di cazzo che assumono quando vengono.
Su questo andrebbe fatta una mostra.
Una mostra del mostro.
La percezione è una cosa importante, magari quando facciamo delle cose ci sentiamo bellissimi, ma visti da fuori siamo dei perfetti imbecilli.
Per questo è importante ascoltare gli altri.
I telefilm e le fiction girano tutti intorno ai grandi eroi, La squadra, Carabinieri e il resto delle produzioni commerciali. Mai nessuno che si preoccupi di guardare le cose dal basso. Che ne so, una fiction su “Gli spazzini” o “Gli inservienti dei cessi pubblici”.
Lee, il cuoco cinese, ne avrebbe di cose da dire.
Dal basso. O meglio, quello per gli altri è il basso, per me al contrario, è eccellenza.
Lui dice che nel ristorante in cui lavorava prima la cameriera gli faceva sempre vedere le tette e quindi era “CAMELIELA GENTILE”. E io gli dico “Lee, quello non è essere gentile, ma essere troia”.
Questo per quanto riguarda le percezioni.
Probabilmente è lui ad aver ragione.
E poi è uno che dice sempre la verità.
Un giorno per scherzo gli ho detto.
“Lee ieri ho trombato per tre ore”
“BLAVA, NOI CINESI TLE MINUTI”.
Questo mi ha fatto ridere moltssimo.
Lunga vita a Lee e alle percezioni dal basso profilo.
Che nel mio caso è molto più basso della media.
Ma lo trovo perfetto.



26 Novembre 2008 at 14:04
bella violet! quanto tempo.. come butta?
<br/>sei sempre la mejo, non c’è un cazzo da fa’…
<br/>;)
26 Novembre 2008 at 15:47
pensa il sole agli uomini che cazzo di dispiaceri dà ogni mattina.
28 Novembre 2008 at 17:52
ma dai stefania.. non avrei mai detto.
p.s. faccia libro sucks
30 Novembre 2008 at 23:37
ehi, ciao.
non ho capito che c’entra facebook col tuo blog, tu secondo me eri libera di scrivere quello che ti pareva a prescindere dai social netwprk, come hai sempre fatto del resto.
comunque.
non è questo che volevo dire.
è che…volevo dirti una cosa.
cercavo la mail, ma l’ho persa,e nemmeno ho salvato il numero di cellulare, ti avrei chiamata, io sono rimasta sconvolta.
si tratta di serafino.
serafino è morto.
e io l’ho saputo solo tre giorni fa…
come si fa ora…
1 Dicembre 2008 at 09:44
Violet,
mi mandi una mail su yahoo con i tuoi contatti … purtroppo avevo tutto nel vecchio hard disk e nella scheda del cellulare e … il primo si è rotto, il secondo l’ho perso.
So che sono 1 disastro ma mi piacerebbe risentirti prima di Natale.
Se puoi ci terrei.
Un caro saluti,
Seli
1 Dicembre 2008 at 09:49
volevo scrivere una stupidata, ma adesso vedo che forse non e’ il caso, vedo che e’ un periodo un po’ di m., non solo per me.
il tuo amico cinese forse prenderebbe tutto con piu’filosofia…
1 Dicembre 2008 at 16:08
isa
ti ho mandato un sms su un numero vodafone spero sia sempre lo stesso.
bob
spero tutto bene.
si lui sicuramente direbbe qualche stlonzata filosofica.
selina
se tu hai sempre lo stesso numero tu mando un sms, ora provo professore.
dado
)
stefania? violet please
arthur
mica tanto scusa eh.
G
che verità che verità!
1 Dicembre 2008 at 18:58
Si, stesso numero (terimna in …916), basta anche che mi fai 1 sql a quaesto punto domani, così se mi cmpare 1 numero sconosciuto so ke 6 tu
4 Dicembre 2008 at 16:50
Ciao Vio..

mamma mia quanto tempo..
Come stai? Manco dai blog da 1 anno e mezzo circa..
datemi notizie..
mi mancki sore’.. smack
6 Dicembre 2008 at 01:06
non ho capito la cosa di faccialibro..
cioè visto che ora la gente non fa e non parla d’altro, tu sei più libera nel senso che non ti rompono più i coglioni qui sul blog?
simpatico Lee, mi fa venire in mente un paio di jeans che ho e che metto spesso/sempre
baci VIOLE’ !
6 Dicembre 2008 at 19:14
secondo me confondi la gentilezza con la sincerità.. cazzo è vero il mondo fa schifo perchè nessuno è gentile
7 Dicembre 2008 at 10:52
ciao violet, come stati? spero vada tutto bene per te, lo studio come va? qua in Sardegna è arrivata la neve, il mare è stupendo malgrado le alluvioni e i disastri, io sono andato a spalare fango che è entrato in molte case è ha distrutto tutto, poverini, buon natale violet
un bacio
9 Dicembre 2008 at 09:47
Continuo a rileggere “Di percezioni dal basso” e rido…!
La mostra fotografica delle facciazze che vengono non è male! Ho notato che su youporn non inquadrano mai la faccia del cretino che tromba (e chiamalo cretino…) per ore.
A questo punto sono del pensiero che in realtà li inquadrano, ma in post-produzione tagliano le scene perchè hanno delle facciazze da comiche!
E comunque, LEE FOR PRESIDENT
10 Dicembre 2008 at 16:22
Io, in punto di morte, direi: muoio.
10 Dicembre 2008 at 22:05
la percezione dal basso credo che ce l’abbiamo tutti ben presente com’è. non credo ci sia bisogno di mostrarla in televisione anche perché sarebbe il solito prodotto preconfezionato, precotto e precagato…sono così bravi a spalmare patina sulla merda che ti mostrano che sarebbero capaci di coprire con abbondanti dosi anche quella che è vera merda.
riguardo le espressioni di noi “maschietti venenti”, credo tu abbia ragione. certo, pure voi non scherzate. ma siete sempre più belle da vedere.
cia’
11 Dicembre 2008 at 12:40
Riesci sempre a farmi sorridere, sei troppo forte…..Hey ma che fine ha fatto quella che scriveva che tu eri me, che io ero te, che scrivevo solo per compiacerti/mi???
Un bacio
11 Dicembre 2008 at 16:53
Che dire? Sei sempre la miglior viola che si possa trovare in circolazione (o in percezione?): una piccola grande donna!
ciao e auguroni per il nuovo anno (e studia!)
ps. un saluto pure al nanetto
19 Dicembre 2008 at 18:00
viol, ti amo. ancora
Andy
19 Dicembre 2008 at 23:13
la foto del cinese è accattivante
quasi come quella dei tuoi culi
le tue considerazioni sono divine
spero solo non ci siano cameriere gentilissime
che per mostrare la fica ai cuochi ti condiscono
gli spaghetti di soia con peli pubici
6 Gennaio 2009 at 11:45
Mi intrufolo per caso. L’ho trovato per caso, questo blog. Interessante, molto. Al di là della rabbia che a volte puo’ sudorare, come dalle righe di un monitor. Scrivi molto bene, e hai entusiasmo della scrittura e del “disegno” notevole. Brava!
8 Gennaio 2009 at 19:35
saluto
16 Gennaio 2009 at 22:46
Povero lee.. beato lui che almeno tromba 3 minuti.. io se tutto va bene una volta al mese..
29 Gennaio 2009 at 00:01
Ciao, angelo vestito di cartavetro..bello rileggerti, soprattutto stasera, col sapore di vino ed erba in bocca e un documentario di Herzog che aspetta di darmi qualche stralcio di poetica durezza, a svegliarmi dal torpore di una giornata passata a far finta di far parte di qualcosa.. Buona notte e Buon giorno a te.
2 Febbraio 2009 at 01:15
Ogni tanto ritorno qui da te
mi fa un po’ effetto
sei una sicurezza
…stesso stile…
nostalgia
…volver…
baci
2 Febbraio 2009 at 01:18
Non lo pubblicare
mi basta avertelo detto a te
6 Marzo 2009 at 13:30
Vio, dove sei???
10 Marzo 2009 at 00:21
manchi
16 Marzo 2009 at 21:47
la tua assenza è un assedio!
vivo di sequenze e frequenze.
ti cerco.ti voglio.ti aspetto.
16 Marzo 2009 at 22:19
fai di me ciò che vuoi
m_dedalus@hotmail.it
25 Marzo 2009 at 15:32
ciao a tutti, che cazzo finalmente metto internet a casa e torno, non vedo l’ora..
26 Marzo 2009 at 11:57
dai che se ricominci a scrivere ricomincio anch’io!
(l’altra notte ti ho sognata…)
1 Aprile 2009 at 15:32
Violetta,
miss u so much, dove sei?
Zino
Ps: Ma qualche giorno fa mi hai chiamato e poi hai spento il telefono?
20 Aprile 2009 at 20:03
still waiting for you.
6 Maggio 2009 at 19:34
Oh ma scrivi con ritmi forsennati eh!
3 Giugno 2009 at 17:43
violeNt, ancora in attività? qui cipressino, vecchio blogger tiscali, non so se ricordi.mm, mi viene da dire… sei ancora sulla terra? non hai ancora aggiustato le ali?
ciao
17 Giugno 2009 at 12:59
ma no miei augelli, il mio blog è sempre solo questo, solo che non ho internet non mi collego mai, ho preso una cazzo di chiavetta vodafone ma devo ancora ritirarla che palle..il mio cervello è comunque sempre in attività e tornerò tranquilli, con altre mirabolanti avventure ubriache.
17 Giugno 2009 at 14:47
capitato qui per caso, sono rimasto folgorato da quello che ti gira in testa
spero di leggerti presto
R
12 Luglio 2009 at 10:58
porco dio scrivi violet…scrivi!
22 Agosto 2009 at 11:48
Puff… sparita!?!
26 Ottobre 2009 at 10:55
ops… fon fuori di un mese
26 Novembre 2009 at 10:08
Ok ora è ufficiale…….. UN ANNOOOOO…. ehehe
10 Aprile 2010 at 22:35
Mi mancano le tue spore, Violet.
2 Maggio 2010 at 06:32
E dove sei finita?
19 Agosto 2010 at 15:21
non mi interessa sapere, solo vedere…ed il mio errore, di non essere mai dove gli altri stanno.
24 Agosto 2010 at 06:57
si è trasferito altrove il blog oppure?
8 Settembre 2010 at 23:56
mi piace il tuo modo di bloggare spero di ritrovarti ciao
17 Ottobre 2010 at 20:35
Dai violet ritorna a scrivere
ciao un bacione
20 Ottobre 2010 at 23:32
e siamo a ottobre 2010, vabè cancello il link tanto nn scrivi piu’
29 Novembre 2010 at 06:03
Beh ma dove sei sparita, non si fa minchia così
28 Dicembre 2010 at 13:43
violet che fine hai fatto? ti ho appena conosciuta e già mi manchi…ho letto tutto di te…torna…
21 Gennaio 2011 at 23:23
Cazzo, che squallore sto blog. Ti senti tanto figa perché sei disadattata, eh? E negli ultimi due anni che fine hai fatto? Trovato il coraggio di farla finita? O hai dovuto finalmente muovere il culo per lavorare invece che per esibirlo sul web? Auguri, signorina alternativa di sta cippa.
27 Gennaio 2011 at 22:45
ciao coglione,
per tua informazione ho sempre lavorato.