La vergogna (corpus)

Dicevo.

L’unica struttura che i romani concepiscono è quella dello stadio, e nello specifico dello stadio romano in una domenica in cui si gioca il derby.

Lazio – Roma.

Le curve. Gli insulti. I cori elementari. Le rime becere. I razzi che partono a tutta velocità, e anche se qualcuno ci lascia la pelle, bhé poco male. Il derby è più importante.

Di seguito un coro dal testo molto profondo ed esplicativo dello strano fenomeno:

PERCHE’ PERCHE’
LA DOMENICA MI LASCI SEMPRE SOLA
PER ANDARE A VEDERE LA PARTITA
DELLA ROMA
PERCHE’ PERCHE’
TIFO ROMA TIFO ROMA ALE’ ALE’ (aggiungiamo anche uno YUPPY Yé Yé)

NON ESSERE GELOSA SE ALLO STADIO VOGLIO ANDAR
NON ESSERE FURIOSA SE IO VADO A CARICAR
PER TE PER TE PER TE CHE SEI LA MIA PASSIONE
IO FACCIO
IL LANCIO DEL MATTONE…

Tutti i romani corrono allo stadio e non importa se nel mentre le loro donne si fanno chiavare selvaggiamente, quando la squadra del cuore gioca non c’è alluvione che tenga.

L’alluvione. Appunto.

I romani sono talmente impegnati a coltivare la cultura del PUPONE che si dimenticano di curare la propria città e in effetti bastano quattro gocce per affogare i cittadini e fargli fare la fine dei ratti impazziti, la stessa scena a cui avranno assistito i passeggeri del Titanic, suppongo.

Davvero imbarazzante.

Tutto questo non sarebbe un problema, voglio dire, “paese che vai usanze che trovi”,i pigmei mangiano lombrichi, i thailandesi cucinano pantegane e i romani sono dei trogloditi da stadio, ma eccepisco, tutto questo non sarebbe un problema se tale struttura non si applicasse anche all’ideologia, di ogni tipo.

Per esempio, quando ci sono le elezioni i romani scendono in piazza in attesa dei risultati, non perché la cosa gli interessi davvero, ciò che li attira è il clima da stadio che si realizza nel giro di pochissimo tempo.

Canzoncine, bandierine, pugni in faccia, fischi, conti alla rovescia, inni improvvisati, balli di gruppo tendenti allo strusciamento, l’occasione diventa ghiotta per rubare o scroccare qualche panino dai baracchini allestiti dai partiti.

La stessa cosa è successa durante la manifestazione degli indignados (la versione italiana era patetica ed oltremodo ridicola) divenuta in poco tempo curva sud VS curva nord. Er pelliccia, er mutanda, er monnezza sono i protagonisti indiscussi di ogni discesa in campo del grottesco popolo romano.

E ancora, la mega rissa davanti allo store di elettronica. Possiamo riassumere la vicenda in una semplice ed immediata serie di parole consequenziali:

crisi->multinazionale->deprezzamento promozionale->diffusione della notizia->i-phone->idea di possesso->idea di predominanza->folla->divisione in fazioni->clima da stadio->rissa->bambini travolti->vetri rotti->danni.

Ecco come l’ideologia da stadio mostri di essere profondamente radicata nella cultura romana e come essa stessa sia diventata criminosa all’inverosimile.

Ok. Non c’è differenza tra un pedofilo che si scopa un bambino e un branco di coglioni che si accapigliano travolgendo i piccoli. MI FATE SCHIFO.

E ora si arriva alla questione più recente. Il lancio delle monetine al presidente uscente. Certo, perché i romani, noti morti di fame, hanno davvero soldi da buttare, e ne hanno talmente tanti che toh, di notte si tirano su i calzoni e vanno a ripescare i desideri dei turisti nelle celebri fontane della città eterna (dopo l’alluvione però io avrei dei dubbi su questa presunta eternità, amen).

Ah si, fottono anche quantità incommensurabili di liquidi ai poveri turisti giapponesi con i loro escamotages da napoletani, e guai a dargli del “napoletano”, vedrete i romani andare su tutte le furie accipicchia!

I romani che accusano me o chiunque abbia votato Berlusconi, di essere un burattino, sanno ben poco della storia politica e antropologica del nostro Paese.

Un  Paese che sta con i forti solo finché vincono.

Un Paese in cui la magistratura ha un potere spropositato ed è tale da far cadere i governi, di destra o di sinistra non fa differenza.

Un Paese che assolve i terroristi.

E che lascia la gente bruciare viva alla finestra.

 

Primavalle, vi dice niente?

 

 

 

 

 

 

La vostra cultura costruita sulla free press mi fa schifo. Davvero, non lo dico tanto per dire, mi fate schifo. Le vostre preoccupazioni tra fregna, matrimoni alla Mengacci, taglio della cravatta e fiaschi di vino, mi provocano fastidio e ripugnanza.

Ma voi davvero credete che si possa diventare ricchi, come Berlusconi, senza aver MAI FATTO UN CAZZO? Una persona che ha lavorato tutta la vita e che continua a farlo, dando migliaia di posti ai pagliacci della vostra città di merda (il GF non è pieno di romani anche quest’anno? E che favoloso sfoggio di educazione) ma voi, che cazzo avete mai fatto nelle vostre patetiche vite? A parte andare allo stadio.

Se un uomo possiede tanto denaro e vuole pagarsi i suoi troioni sono cazzi suoi, voi, fannulloni, ripeto, MORTI DI FAME, chi siete per giudicare. E ora mi direte “eh si però Berlusconi andava con le minorenni”. E voi il video di Belen non lo ve lo siete guardato? O meglio, quando hanno annunciato che Belen in quel video era minorenne non è scattata in voi la scintilla della trasgressione?

Gli uomini-porci non sono un bello spettacolo, ma gli uomini-porci-pezzenti sono ributtanti.

Mi piacerebbe entrare nelle vostre case, nella vostra quotidianità, e portare tra le vostre mura l’ideologia che voi vigliacchi portate in piazza, perché presi singolarmente siete dei vermi.

Verrei a tirare i mattoni in testa ai vostri figli, per vedere come vi sentite quando si tratta di voi, delle vostre cose e dei vostri affetti.

Verrei a tirarvi le monete in faccia mentre tutti i giorni subite angherie dal vostro capo e verrei a scaricare valanghe di feci sul vostro lavoro da lavativi.

Verrei nella vostra camera da letto a filmare i vostri amplessi squallidi, le dita dei vostri piedi che si contraggono mentre raggiungete l’apice della sveltina.

Verrei nei vostri pensieri più profondi e filmerei tutto, registrerei tutto, per mettervi davanti alla vostra vergogna, e farvi scoprire che mentre vi scopate vostra moglie.

In realtà.

Sognate di sverginare le vostre sorelle.

La crisi.

La crisi.

Ah ah.

Vediamo chi la vince questa partita.

 

 

 

 

 

 

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18 Commenti to “La vergogna (corpus)”

  1.   Giuliano Scrive:

    Dovevano fotterci in qualche modo.. L’hanno fatto.. Monti sta facendo ciò che nè destra nè sinistra avrebbero osato fare per non perdere voti.. Non è spuntato fuori dal nulla.. E’ stato nominato senatore a vita con premeditazione.. Silvio si è scansato un attimo.. La cosidetta “sinistra” (che di sinistra nn ha un cazzo) inciucia con la “destra” (che di destra nn ha un cazzo).. E via.. Ecco il governo tecnico che ci salassa.. Finito un giro di salassi.. Si andrà alle urne.. Con pseudo destra e pseudo sinistra che non han fatto nulla.. Se nn il pseudo bene del paese (ergo il loro bene a discapito del nostro).. E riprenderà il solito teatrino della politica fatto di porta a porta, ballarò, riunioni del parlamento padano.. Il nulla assoluto.. Fino al prossimo salasso.. Magari dell’ennesimo governicchio tecnico.. Questa è la vera amarezza..

  2.   Rimbaud Scrive:

    Il mio personale problema con l’ex Presidente del Consiglio è sempre stato il fatto che sia – oltre che fondamentalmente disonesto – grossolano e volgare quanto le persone di cui ha incarnato i sogni e le aspirazioni.

    Quanto alle tifoserie, credo che quella napoletana se la giochi (probabilmente vincendo) con quella romana quanto a fanatismo/culto della personalità/etc.:

    http://www.youtube.com/watch?v=L7IXVjmEyI8

  3.   Max Scrive:

    Noi stiamo al sud, non facciamo un cazzo e ci trombiamo le fighe. (Che le donne terrone siano più fighe è un assioma indiscutibile!!!!!!)
    Che peccato, sarebbe stato molto meglio nascere nell’operoso nord.

  4.   violet Scrive:

    si ok e chi non fa un cazzo sta al sud. Che palle.

  5.   Ponentino Scrive:

    "Roma è la sola città d’Italia che non abbia memorie esclusivamente municipali; tutta la storia di Roma dal tempo dei Cesari al giorno d’oggi è la storia di una città la cui importanza si estende infinitamente al di là del suo territorio, di una città, cioè, destinata ad essere la capitale di un grande Stato"
    E tu ancora stai a rosicà sur Pupone, Primavalle, er Pelliccia, il centro commerciale, l’etica da stadio, le manifestazioni, le monetine a Berlusconi?
    Ahò, guarda che Piazzale Loreto sta a Nord, il derby Milan-Inter sta a nord,
    Arcore e i bunga bunga stanno a Nord, le voragini di bilancio e i magna magna del San Raffele stanno a Nord, le tangenti stanno al Nord, gli allevatori che non vogliono pagare le multe per le quote latte che hanno sgarrato e riempiono di letame le città stanno a nord.

  6.   violet Scrive:

    piccola regola, se vuoi scrivere qui dentro cambia tono, è finita la pacchia, per questa volta il commento te lo censuro solo parzialmente, la prossima volta invece ti banno totalmente.
    Beata ignoranza un cazzo, la cultura mica la si costruisce googlando come fai tu, invece di perdere tempo con wikipedia impara a leggere i giornali. Voto Berlusconi da un bel po’ di tempo, cos’è non posso? E non credo che sia il migliore dei politici, nè che sia una persona onesta, ma di sicuro nella sua vita ha lavorato tantissimo per stare dietro a tutto quello che si è costruito e che gente come voi contesta per rabbia. Fondamentalmente siete dei miserabili morti di fame che si incazzano quando vedono in giro la gente ricca. Autocritica proprio zero eh? La storia non comincia dagli ANNI 70, ma da molto, molto prima, mio caro sapientone, di Berlusconi ormai si sa tutto, hanno spiattellato il suo buco del culo ovunque, quello che sto facendo io adesso è scavare nel passato di Monti, Amato, Profumo di merda e altra gente che state osannando a squarciagola.

  7.   bRick Red Scrive:

    povera violet, beata ignoranza…(la mia si intende)
    se pensi davvero che berlusconi sia diventato ricco grazie alle sue capacità imprenditoriali, i casi sono due: o vuoi fare l’anticonformista per forza (evidentemente, adesso che berlusconi è caduto, pensi sia da anticonformisti dire di averlo votato, di me invece si può sempre dire che sono un povero coglione, questo va sempre di moda), o non hai capito un cazzo (cosa che spesso capita a me). forse è meglio se ti informi (è un consiglio che rivolgo soprattutto alla mia triste figura)su come sono andate le cose, a partire dagli anni 70. internet dovresti saperlo usare, non avrai difficoltà, io invece ne ho molta, non ho ancora capito come si usi davvero il mouse, da che parte deve essere rivolto? Cazzo non ci capisco una mazza.

  8.   Max Scrive:

    Non ho un blog. Faccio il parassita di mestiere. Scrivo commenti un pò a caso dove capita. (Soprattutto nei blog dove si vede un pò di pelle).
    Spargere merda mi sembra un buon modo per andare avanti. E noi che siamo coprofaghi ci piace leggere le tue parole smerdose.
    A me piace molto l’idea: il blog è il mio e scrivo il cazzo che mi pare, ma mi piace anche l’idea: il commento è il mio e scrivo il cazzo che mi pare.
    Aggiungerei un solo altro concetto, il commento è il mio per cui se oggi mi sento romano con la daga non mi rompete il cazzo, se domani mi sento cittadino del mondo e amo i miei amici del nord non mi rompete il cazzo.
    Spero di rinascere Scilipoti.

  9.   violet Scrive:

    mi hai fatto ridere, davvero, quindi respect.
    Io non batto i piedi per sentirmi rappresentata, ma credo che la politica debba andare di pari passo con l’economia, la stronzata del “più diritti e più uguaglianza per tutti” non regge. Ora finirà che ci dovremo comprare il debito tedesco e francese, ci sono tante cose che la gente non sa, ma sti cazzi non devo erudire le persone qui, lo scopo del blog è: SPARGERE MERDA A PIOGGIA SENZA REMORA ALCUNA, ANCHE CON INCOERENZA, PERCHE’ MI GIRA IL CULO. Fosse per me approverei un regime nazista.
    Non ho capito quale sia il tuo blog.

  10.   Max Scrive:

    Carissima Violet, ti abbiamo apprezzato per l’esposizione delle tue chiappe e continuiamo ad apprezzarti per l’esposizione dei tuoi concetti. Non c’è un problema di razzismo o di diversità. Sarebbe stupido dire che un cinese è uguale a un norvegese. C’è un problema di qualunquismo generalizzato, di cui tutti siamo imbevuti. Onestamente anche io ne sono bello imbevuto.
    Il problema grosso è la ricerca assoluta di rappresentanza. Ognuno va cercando qualcosa che lo rappresenti. La Roma, La Lazio, La Lega, Sto Cazzo, il Travone, il Perizoma Rosso o che cazzo ne so io.
    Per cui leggi post, compreso il mio, di manifestazione di appartenenza a qualcosa che poi alla fine non vale un beneamato cazzo. Alla fine siamo tutti a pecora a fare il loro gioco del cazzo. Ci ritroviamo un Monti che ce lo piazzerà dentro fino in fondo e continueremo a litigare.
    Se c’è una parte d’Italia che si vuole staccare, per quello che mi interessa, se ne possono pure andare a fanculo.
    Tutto questo per dire? Non lo so, ma gradirei un post con una foto delle tue chiappe. Che alla fine sono l’unica cosa di cui importa a tutti.

  11.   violet Scrive:

    Faccio notare che anche i transessuali si fanno apostrafare con i seguenti nomi “CLEOPATRA, MEDEA, REGINA ELISABETTA ecc.” quindi chiederei al caro Max di specificare di quale travone stiamo parlando. Ovviamente io generalizzo, di andare a pescare nelle minoranze non mi interessa, e le differenze esistono, non facciamo per favore i finti moderni, ODDIO IL RAZZISMO! ODDIO NORD E SUD! Si, razzismo, quindi? Si, Nord e Sud quindi? Chi è che vuole fracassare i coglioni?
    A me di Roma non me ne frega un cazzo, che poi il colosseo non era stato già venduto da Totò?

  12.   Ain Scrive:

    Indubbiamente Max hai dimostrato di appartenere a quella maggioranza di rosiconi rincoglionti dal grande fratello…Che la minoranza di cui parlavo prima si sia estinta definitivamente?Non mischiarti a gente che una volta con la sola marcia faceva tremare la terra…Il tuo "Noi" non vale un cazzo.I Romani di 2000 anni fa erano una cosa… voi…come tu dimostri siete tutt’altra.Questo paese fa cagare grazie a gente come te e per info sappi che per non avere a che fare con elementi del tuo stampo l’ho lasciato parecchi anni fa…e non mi sembra che da quando me ne sono andato le cose siano migliorate…anzi come tu ben dimostri sono peggiorate alla grande.Parti da presupposti tutti tuoi e tiri le conclusioni tutte tue.Per me Roma non fa cagare é una delle città piu’ belle al mondo ma sono molti dei romani degni tuoi compari che la rovinano.Cerchi di togliere una pagliuzza dal mio occhio quando nel tuo ci sta una fottutta trave del ponte di Brooklyn…

  13.   Max Scrive:

    Caro Ain, ricordati che quando tu stavi dentro una caverna a masturbarti con una donna pelosa come una scimmia, noi controllavamo il mondo e ci trombavamo Cleopatra. Ricordati che i tuoi civilissimi amici buttano giù motorini dagli spalti. Fare una differenza tra nord e sud è talmente antica che fa vomitare. Probabilmente tuo nonno era di Caltanissetta. Come il carissimo Hitler era figlio di un’ebrea, il vostro caro Bossi è sposato con una siciliana. Sinceramente ci avete rotto il cazzo. Queste paese fa cagare anche grazie a gente come te. Prima dite che Roma fa cagare, Roma Ladrona e poi state sempre qua. Sinceramente se vi togliete dalle palle per noi non è un grosso problema.
    Ovviamente tutto questo senza offesa alla persona, ma alla mentalità del cazzo che ci coinvolge tutti (me compreso) e ci appecora ancora una volta.

  14.   Ain Scrive:

    Questo paese è dagli anni 70 che segue un costante declino economico e culturale.Ormai non c’è piu’ da stupirsi di nulla.Quando immagino la gente la immagino come la scimmia di Odissea 2001 di Kubrick con in mano l’osso a mo’ di clava solo che sono passati un po’ di milioni di anni…In quanto al popolo Romano loro ce l’hanno proprio come subcultura portante (sin dall’antica Roma-Panem et Circenses) )il fatto di stare con il vincitore e di TRADIRE colui che ritengono perdente.Comunque generalizzare secondo me è sbagliato in quanto anche fra di loro si trovano ristrette minoranze di valore e di principio . Ad ogni modo le masse ignoranti e becere come i Romani da stadio che descrivi faranno la fine che hanno sempre fatto nel corso della storia e probabilmente anche meritato…saranno penetrati analmente dal potentato di turno…in questo caso è l’osannato Monti ah ah che fremendo già lucida ed espone le sue virtu’ alla pubblica piazza…per il gaudio del volgo…

    PS:Mi mancava un po’ della tua Misantropia

    Ciao

  15.   violet Scrive:

    E io non frequento i locali, detesto l’ora dell’aperitivo in cui vengono serviti cetriolini sott’olio MADE IN CHINA e lo detesto ancora di più da quando è sbarcato anche a Roma.
    Comunque la scena che si è vista mi ha disgustata, questa gente ha lo stesso spessore di quel popolo selvaggio che ha linciato Gheddafi.Credete che siano stati tanto diversi dal dittatore contestato? No. E questo popolo che scende in piazza è ugualmente vergognoso.

  16.   Io Scrive:

    sono romano, non vado in piazza a fare il coglione, voto a destra da sempre e sono contro le manifestazioni in generale: che cazzo di colpa ho se il governo risiede qui? In piazza non c’erano solo romani ma l’accozzaglia umana che c’è in ogni città, perchè con la globalizzazione del cazzo hanno riempito le città di ogni essere umano pensante e non.
    a Roma il sor Berlusca ha preso più voti di quanti puoi immaginare e, se si andasse a votare, la destra ne prenderebbe altrettanti. Il governo tecnico farà piangere gli onesti e arricchire chi, fino ad ora, non ha mai pagato un cazzo ma in Italia non puoi dire queste cose perchè il benpensante di turno ti dirà che il presidente del consiglio va a minorenni e il suo staff si fa comprare le case a sua insaputa…il Italia l’unica cosa che tira è il calcio è la fregna, ma non solo a Roma! A Milano coca e locali, moda ed aperitivi…ovunque il cervello latita!

  17.   violet Scrive:

    ma poi il fancazzista Bersanone con 480 assenze su 800 votazioni ha detto:ORA FINALMENTE COMINCEREMO A LAVORARE. Ha ammesso che fino ad ora non ha fatto un cazzo. Imperdonabile. Diciamo la verità, alla sinistra conviene perdere, conservano privilegi a go go senza fare un cazzo e senza metterci la faccia.

  18.   Max Scrive:

    Quanto mi piace questo post!!!!!!!!!!
    Berlusconi nel Bunga Bunga ha incarnato il sogno di tutti gli italiani uomini. Italiani che prima vanno in piazza a lanciare monetine e poi si chiudono in bagno, mentre mogli e figli guardano la televisione, per masturbarsi sul calendario della Minetti.
    Gli stessi che dopo aver dato un ventino a un trans per un rapporto orale, si indignano davanti alla debolezze di Marrazzo. Ma andate a cagare!!!!!!!
    Quando mi chiedono se rivoterò il Berlu, rispondo la verità: “Non lo so, ma alla fine penso che lo rivoterò!”.
    Voi festeggiate la caduta del dittatore cattivo, mentre tutti i vostri cari politici di sinistra hanno chiesto al Professore Monti di metterci un palo nello sfintere anale, perché loro non hanno il coraggio di metterci la faccia (nel nostro sfintere anale) e non vorrebbero correre il rischio di non continuare a prendere il loro stipendio di merdosi parlamentari per i prossimi 5 anni. Andate a cagare una seconda volta!!!!