Catfish – False identità

Sto bene.

Sono felice.

Vivo serenamente, non so se è la vita che avrei voluto, forse no, ma l’ottimo lavoro, l’amore reale, i successi e la sicurezza economica sono tutto ciò che mi consente di non frignare.

Bhé certo, quando hai vent’anni sei invincibile. Ma io lo sono adesso. Invincibile.

Con una vita normale.

Quando vengo qui, è bello.

E’ bello scrivere nell’anonimato e rimanere tali pur postando la foto di un culo.

Non guardo indietro, voglia zero ragazzi, non guardo e non rileggo, perché francamente sono già stata spettatrice e autrice del mio tempo, niente lacrime, niente Marco Masini’s style tanto per intenderci.

Tiscali Blog.

Tiscali Blog = amore on line.

Tiscali Blog = amore on line che sa di fregatura.

Tiscali Blog = amore on line che sa di fregatura aka catfish.

Ho vissuto una relazione on line in tempi non sospetti, prima che producessero un reality-documentario su MTV con lo scopo di indagare sui fautori dei cuori infranti dal fake-cyber-love.

Perché è questo quello che fanno. Si fingono degli adoni, rubano foto di modelli o, come nel mio caso, di cugini ben più aitanti. E dopo mesi ti ritrovi a scopare al telefono.

Senza una parola dall’altra parte.

Senza un respiro che risponda al tuo affanno.

Nel mio caso era tutto più muto del normale.

Il nome ad esempio, banalissimo e comunissimo, Fabio Conti.

Ho realizzato dopo che forse trattavasi di un vecchio giocatore della Roma, dato che il soggetto con cui farneticavo al telefono si masturbava sulla sua squadra del cuore, e poi insomma,  anche sulle mie fotografie. Credo.

Cazzo, circa quattro anni di relazione telefonica, o meglio, relazione via SMS.

Non ho mai sentito la sua voce, forse perché dall’altra parte c’era una donna.

Probabilmente una gran troia lesbica, la presunta Federica.

Un giorno, mi sono ritrovata davanti al monitor del mio pc, scorrendo tutte le foto che il pervertito con la figa mi aveva trasmesso. Ero incredula, mi appariva chiaramente quanto fosse lampante che i soggetti ritratti nelle fotografie fossero così palesemente diversi.

Non era mai lo stesso il contorno del viso, o il profilo, il colore dei capelli, le mani o sai il cazzo cos’altro.

Cristo, la fede, l’amore, mi avevano strappato la retina dagli occhi.

Ho mandato tutto a farsi fottere, gli anni di maratone autoerotiche, i regali patetici, i video con gli spogliarelli casalinghi, le telefonate con i muri, ho scelto una vita vera e non un vortice di bugie del cazzo che tra l’altro includevano temi del tipo:

  • padri e madri defunti.
  • stati comatosi con successivi risvegli miracolosi.
  • appartenenza a famiglie facoltose e/o padri diplomatici amicissimi dell’appena santificato Papa.
  • adozioni + tempi trascorsi in orfanotrofio.

Successivamente ho scoperto che il mio amante invisibile probabilmente era una cricca composta da 3 o 4 persone. Alessio, Federica, Fabio e qualche altro frocio innamorato della Roma, perchè è questo ciò che li accomunva tutti.

La Roma del cazzo.

Quanto può essere insulsa la vita di alcuni cittadini della capitale d’Italia, divisi tra le stronzate più stereotipate, tutta fuffa di merda tra l’altro, sappiamo benissimo quanto sia degradata, sporca e corrotta la loro città del cazzo, non raccontiamoci stronzate.

Ma quali valori.

Ma quale lealtà per Dio.

Non so che fine abbia fatto il parassita(i) che mi ha fottuto il cervello per anni, credo che viva da pidocchio, con una laurea presa per il rotto della cuffia ed un lavoro mediocre. Se invece, dietro l’identità farlocca si celasse davvero questa presunta Federica, bhé ai tempi mi pareva di capire che fosse una culona inchiavabile (cit.) e come tutte le culone è chiaro che non se la possa passare poi tanto bene. Magari si sforzerà di apparire sciolta e simpatica, come fanno tutti i ciccioni (per vendersi meglio) dato che normalmente sono esclusi a priori dalla società.

Niente moralismi.

So chi sono, adesso.

E ogni tanto giusto per ricordarmelo, metto su qualche pezzo di Courtney Love.

L’unico amore platonico che sono in grado di tollerare.

You Know my Name.

Video importato

YouTube Video Love

 

 

 

 

 



7 Commenti to “Catfish – False identità”

  1.   violet Scrive:

    Ehy ciao…é che non ho tempo cazzo…. meglio puttana che svetlana é il sottotitolo del blog!

  2.   japino Scrive:

    ciao Viò!!

  3.   olchansky Scrive:

    Mi son riletto un sacco di vecchia roba…perfino meglio di come ricordavo. Ti fregherà niente ma meriti l’ergastolo per avere smesso di scrivere.
    Dov’è finito Meglio puttana che svetlana ? Ce n’era uno che si chiamava così e non lo trovo. ciao

  4.   violet Scrive:

    Phon, zio!

  5.   senzafiato Scrive:

    ne è passato da quando ti disperavi per un Fon rotto! sei sempre un po esaurita
    :)

  6.   olchansky Scrive:

    A volte ritornano.
    Sta federica ti ha fatto perdere un po’ di smalto devo dire (non nel senso di sephora o kiko) ma poi recuperi no ?
    Pensa che domenica i 4 sono a lutto con lo scudo alla juve. passa da me che sarebbe un onore. stai bene

  7.   Alice Scrive:

    Felice per te, felice di rileggerti dopo tanto tempo.

    Ti mancheranno le tue ossessioni?

    E manca anche la foto anonima del culo.