Mille modi per vivere

“La leonessa si è ricongiunta al suo cucciolo, e tutto va bene nella giungla.”

 

Erano gli anni 90.

Anni di camicie a quadri, anfibi e jeans sdruciti. Gli anni dei Nirvana e dei Pearl Jam, gli anni del grunge.

C’erano le bottiglie di birra, le bevute collettive tra le macerie diroccate, prima di uscire allo scoperto e affrontare la realtà della provincia.

C’erano due ragazzi.

E una bottiglia di vetro che esplose nella sterpaglia, dopo un lancio che disegnò una parabola notturna.

E un bacio.

Di quelli che ti lasciano senza fiato.

Le mani intorno alla vita.

Il cuore che sfonda il torace.

E fu.

L’amore.

 

 

C’era una casa abbandonata.

Immagino oggi, che rischiassimo a salire fin sopra quel tetto.

Il tetto.

Testimone dei nostri incontri clandestini.

C’era sempre qualcuno da cui bisognava nascondersi.

Era già chiaro a quel tempo, che si trattava di un amore che non sarebbe stato mai.

Vissuto.

 

Si può vivere in mille modi.

Nell’emarginazione.

Nella solitudine di un appartamento decrepito.

Nella vecchiaia, in compagnia delle proprie sconfitte.

Con le scarpe sfondate, barcollando tra gli scaffali dei supermercati alla ricerca di offerte.

O di qualcosa da rubare.

Si può vivere con i fantasmi della dipendenza.

Con la tentazione continua.

Quella che fa sì che non sia più tu.

E alla fine vincerà lei.

Si può vivere con grossi rimorsi.

Con enormi pesi da portare.

Con inenarrabili segreti. Che tornano a galla, invincibili.

Il giorno del proprio compleanno, una notte di agosto.

Mentre fuori i colori esplodono, disegnando l’oscurità.

Si può vivere in eterno.

In una foto.

Scattata nell’estate più fantastica di sempre.

 

Video importato

YouTube Video Tori Amos - Smell like teen spirit

 

 

 



5 Commenti to “Mille modi per vivere”

  1.   Downtownskin Scrive:

    Ciao Viò!

    :-)

  2.   violet Scrive:

    C’ era tutto lo strascico del post grunge e si viveva con i vecchi album la teconologia era più lenta di adesso. Guarda sono incazzatissima ma adesso qui è talmente bello e silenzioso che quando scrivo mi rilasso. Anche io aspettavo di leggervi. Si ha sempre bisogno degli altri.

  3.   olchansky Scrive:

    Ma nel 96 i nirvana non c erano più o sbaglio ?
    Comunque è vero, mi ero dimenticato che"meglio puttana che svetlana " era un sottotitolo e non un post. Mi ricordavo che fosse il titolo del post dove c era la polacca che sgomitava per essere la più brava ma mi ricordavo male.
    Per il resto leggo ogni tanto quelli dove eri incazzata , un po’ mancano ma forse ora non sei più incazzata e quindi sono contento per te. C è stato un periodo in cui aspettavo il tuo post come quando da bambino aspettavo uscisse il nuovo tex quindi come capirai ti sono affezionato.
    Suerte .

  4.   violet Scrive:

    Ehy…96/97 cazzo non posso pensare a ritroso. I ricordi sono così belli da fare male.

  5.   olchansky Scrive:

    Che anno era ?
    Bentornata.