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Dolcissima lama

Lunedì, 5 Luglio 2004

Sweet knife 1

Le dita lunghe e nere.Lo smalto rosso scrostato.Sono le mani delle prostitute nigeriane sedute di fronte a me sul treno.Parlano veloce muovendo la bocca carnosa che conserva i resti del rossetto dopo una notte di pompini. Capisco tutto quello che dicono,a proposito dell’affitto troppo alto.Sono assonnata e stordita,bianca e spettinata,ma nei miei occhi c’è la luce…c’è sempre una strana luce nei miei occhi…
Il concerto è stato bello,ho ballato tantissimo sbattendo i capelli e il
bacino..ballavo e intorno a me c’era il un cerchio vuoto..ho bisogno del mio spazio.Lo sento che tutti mi stanno guardando,ma me ne frego..e mi fa ridere il fatto che I MASCHI pensino che Apple sia il mio ragazzo,li vedo mentre mi commentano fra di loro,parlandosi nelle orecchie.ME NE FREGO.
Apple mi dice :”Oh ti stanno guardando tutti” ” A quanti ragazzi hai dato il numero?” A nessuno.Se vado ad un concerto che mi piace,devo ballare,non sto ferma a reprimermi,mi sta sul culo la gente impalata.E levatevi dal cazzo!
Una tipa mi viene a chiamare con una scusa scema,perchè il suo amico vuole conoscermi,ma io appena si avvicina le chiedo “Dai dimmi chi ti manda?”.Apple è un grande e agli arrapati racconta che sono sua sorella e li bombarda di stronzate. A fine concerto saluto un pò di gente e vado nel backstage a bere rhum e a sedermi sul mio trono.Che ridere…Dave è proprio un folletto malvagio..mi ha preso per mano e ci siamo messi a correre dietro le quinte..tutti ubriachi..abbiamo fatto casino,ho anche spaccato una porta a soffietto,ma lui mi ha fatto ballare,mi ha abbracciata e nell’orecchio mi ha detto delle cose su di me.. sul mio blog..ed è stato troppo carino.E poi è matto,completamente matto.Per questo andiamo daccordo.
Ti ho pensato mentre ero lì..ti ho pensato..”chissà cosa stai facendo..”..dici che sei vivo..che vuoi vivere..allora vivi,allora fallo cazzo..e grido..grido con Alberto..
“No non ci sei
è strano sai sentirti come me
qui..spiegami..è qui che stai soffiando su di me
se in vena scorre..lei piano corre da me..”

Sweet kinife 2

Ho rivisto il mio ex sacco di merda,è venuto sotto casa con la sua nuova ragazza a prendersi una cosa che aveva lasciato.Non li ho fatti salire,niente merda in casa mia.Si è fatto la macchina,e appena l’ho visto gli ho detto tutta strafottenete “chi cazzo sei Schumacher?”.E lui zitto.Lo sa che mi deve la vita quindi sta zitto..per non parlare di tutti i soldi che gli ho dato..e che non ho mai chiesto indietro,perchè quello che mi ha fatto non può essere risarcito.
Torno a casa prendo il coltello e lo guardo.Bastardo.Te la ricordi quella notte?..te la ricordi vero?..Io si..mi ricordo..le tue mani di merda..mi ricordo…Rivedo tutto come un fottuto film. Mi appoggio la lama sul seno.. stringo forte…e ripeto..
“Tutto quello che si poserà sulla mia pelle..diventerà dolcissimo”

Retard girl

Mercoledì, 30 Giugno 2004

Sul balcone..è notte..ascolto Retard girl delle Hole e mi ricordo di quando avevo 15 anni e giravo con una corona da principessa fatta da me…con il cartone e la carta stagnola…sono diversa..lo sono sempre stata..sono una star..e le stelle..stanotte…mi piovono addosso..
Giò è venuto a salutarmi,parte..e lo rivedo a settembre,mi mancherà..è passato da me e ci siamo fatti un sacco di foto in tutte le posizioni,e no cazzo,non sono Oliviero Toscani.
Io sono Violet e sono molto più brava.
E non sono sola.
C’è un sacco di gente che mi cerca e che ha una parola per me…
Jhon qualche giorno fa cantava al telefono..cantava per me…
Domani vado da Apple..il mio fratellone mi porta a vedere i Verdena,e hanno riservato un posto per me.
Per me cazzo.
Quindi mi metto gli anfibi,il mio vestitino preferito,preparo il borsone/zaino e lo riempio con tutto quello che un uomo non usa.Vorrei mettere anche la porta del bagno perchè Apple a casa sua non ce l’ha!…e mi fa ridere il fatto che devo andare nel suo bagno con la porta aperta e il culo all’aria.
Cammino nuda per la casa,mi guardo allo specchio e mi piaccio,sono bella,non mi manca un cazzo.Posso avere tutto quello che voglio,la devo piantare di dire cazzate,sono una persona intelligente..è solo che.. anche io ho bisogno di sfogarmi,non sono un fottuto cyborg con la tuta aderente bianca e il pacco d’acciaio..hihihihihi..rido.
Sento LEI via sms..e mi dice “Devi prendere quello che vuoi,non quello che capita”.Ha ragione cazzo.Lei mi sente e a modo suo mi ama.E lo sa che io lo so.
Quindi oggi vado a stirarmi i capelli dalla tipa nera che mi fa impazzire quando mi strizza l’occhio…e mi preparo per andare a prendere quello che voglio.Me lo merito.E’ mio cazzo.E siccome mi voglio bene mi metto le mani in mezzo alle gambe..
…e per un minuto rido pensando ad Apple che mi dice:
“Allora te la sei fatta la sega?”
“Si!”
“E vai…”
Si,sono una stella.

Si..sono quella..

Lunedì, 28 Giugno 2004

Apro gli occhi..sul tavolo vedo birre vuote…e il posacenere pieno di cicche,mi hanno lasciato anche mezza busta di cocaina,ma la odio..mi fa schifo..so che sta per succedere qualcosa di brutto per me..ho fatto un sogno,te l’ho raccontato..piango,fumo mezzo spinello che ho trovato in bagno sul termosifone…e aspetto..aspetto che arrivi..
Esco di corsa,lo leggo davanti a uno schermo,in lacrime leggo..che te ne stai andando.E non capisco più un cazzo.
Torno a casa e mi piego in due sul mio lettone..sono io,sempre io,quella che fuma hashish e si ubriaca,quella che fa l’autostop,l’incosciente,quella che le prende sempre dagli uomini,quella Violet che è sempre nei casini e nelle situazioni assurde…”Non andare a giocare con Violet,perchè dove c’è Violet ci sono i guai”.
Io,quella che succhia il cazzo e si masturba,la depravata.
“Chi sei tu?”
“La tua zoccola”
Risposta esatta.
Quella Violet che pranza all’una di notte,che non mangia mai,quella che però c’è sempre se stai male,quella che non esce con te da sette fottuti anni,ma ti conosce benissimo..e tu lo sai..
Sono quella a cui dici di ridere e che però stai lasciando senza neanche guardarla in faccia..e mi incazzo,non rido,piango di rabbia e infierisco contro Dio chiedendogli “Cazzo perchè mi hai dato un corpo così fragile,se poi devo subire tutto questo…vaffanculo!..vaffanculo..”
Perchè…perchè io sono quella a cui tutti dicono “Non ti farò del male..non io” e invece puntualmente per me è riservato il trattamento migliore…Violet..che si sente speciale,ma è solo una zoccola in cerca d’amore..per le troie non c’è amore e dove stai andando tu di puttane ce n’è un sacco.Non hai bisogno di me.
Penso a quello che mi dicevi..e alzo il volume dello stereo..mi fotografo la faccia sperando di catturare questo dolore e questa rabbia di merda..mi stringo nella tua maglietta e penso alle promesse che non hai mantenuto..
Sono quella che deve sempre capire,quella sempre disposta a dare tutto,quella che a comando ascolta,ride e ti fa godere.
Quella che paga per i suoi sbagli..come quando la poliziotta inglese mi è venuta a prendere e mi ha chiesto “Sei tu quella che…?”
“Si.. sono io quella..”
“Yes..I’m that one”

Non ce n’è sante come me

Mercoledì, 23 Giugno 2004

Non penso a un cazzo.Sento la testa vuota.E’ l’una di notte e una zanzara mi ha fatto tre punture sul culo.Ho fatto di nuovo bruciare il sugo e la pasta stasera faceva schifo.Il ventilatore mi fa di “NO” con la testa,sembra che stia disapprovando tutto quello che faccio.E’ inquietante,lo spengo.Dustin Hoffman ha la pistola in mano e la sta puntando contro un vecchio.Una valigia piena di diamanti rotola giù per le scale.Sangue e diamanti.Mi fa male la pancia.Sono stanca,ho fatto la tesina a Nasty,cazzo ricerca interdisciplinare su “Il doppio,lo specchio e la visione del fottuto mondo”,ho passato 24 ore al pc e sono diventata interattiva,se mi metti una mano sul culo ti colleghi in rete.
Mi hanno spedito i pass per l’Mtv Coca Cola free Music festival,ci vado con Giò,stavolta provo ad entrare nel Backstage,ho detto a Giò che anche lui deve fare i pompini.Si è preso male..poi però si è messo a ridere..
Uff..che palle il telegiornale del cazzo.I giornalisti della notte sono sempre più sfigati e brutti di quelli del giorno. E perchè cazzo una persona che mi deve parlare di guerra e fame deve essere vestita bene e truccata?Di solito diffido da quelli così,quindi,no,non ci credo a quello che dicono.Ah si questa…l’Italia è fuori,che bello così imparano.
Mi sembra di non dormire mai,avevi ragione tu a dire che stasera avrei fatto tardi..però..Vaffanculo!
Vengono tutti da me quando hanno bisogno…e io devo correre sempre a destra e a sinistra ..senza mai ottenere un cazzo di niente…Eeeeehh ..si io sono nata per dare….si, si,come no..eccola arrivo io,la santa..
Santa Violet La Protettrice del cazzo.

Violet Jammin Festival

Lunedì, 21 Giugno 2004

Hit the road

Mi sono messa la mia maglietta punk che fa molto Siouxie,i dottori 14 fottuti buchi e la mini nera che ragiona con la sua testa,brava,ha capito che ad ogni mio passa deve alzarsi sempre di più. Io non sono di quelle che si tira la minigonna verso il basso.
Appena arrivo in Centrale mi accorgo che il sieropositivo al quale lasciavo il mio panino,non c’è più,sono mesi che non lo vedo.. sul muro pieno di pipì annerita ha lasciato una scritta “io esisto nonostante la vostra indifferenza”.In stazione litigo con la macchina che emette i biglietti, questo cazzo di troiaio,un arrapato che vuole fare l’amicone mi si avvicina,ma lo liquido con un hodafareciao. Il treno è pieno di sudore,mi siedo vicino ad una coppia di neri e stiamo tutti a gambe aperte.. che bello sono a mio agio. PIACENZA. Io e Apple arriviamo contemporaneamente, ci vogliamo bene noi due,mi ha anche regalato la digitale…
Viaggio con la testa fuori dal finestrino e l’aria mi taglia la faccia. Le famigliole perfettine vanno al mare e io le odio,si bolle sull’A1 e loro se ne devono stare a casa,dove cazzo andate con le biciclette e i canotti legati sul portapacchi???solo per fare un tuffo nella merda.
Ascoltiamo i vecchi pezzi dei Guns e dei Garbage,fumiamo un joint e quando sono in botta faccio finta di spompinazzare Apple e ci ammazziamo dalle risate a vedere gli automobilisti in coda che si scandalizzano,faccio anche finta di pulirmi con il tovagliolo,mostro una tetta al camionista, sono io il tuo calendario.
Mi suda il culo in macchina,ho sonno,ho sete e voglio tornare a casa.

Livin’ the music

Cazzo c’è un botto di gente il clima è perfetto,incontriamo il mio fan perverso,lo adoro e ha una cultura musicale da paura,il suo socio è alto più di due metri ,preleviamo anche il blogger Maltese..che tipo allucinante è troppo simpatico..
Beviamo birra e ci spacchiamo di canne,ma voglio schiodare da questo tendone,non capisco un cazzo è un momento di stordimento totale e voglio correre.
I Pixies sono grandi,li amo..hanno suonato Where is my mind e io ci sono.Sono qui e vorrei essere come Kim Deal,che donna cazzuta. L’acustica è buona,io voglio salire sul mixer..il potere..e poi Ben Harper,ballano tutti e lui è figo cazzo. Sono seduta per terra e cerco Happysad..non sono al massimo di me,lo so. E poi ecco quello che aspettavamo tutti i Cure,la leggenda,cazzo non mi sembra vero,Robert Smith è carico,la voce è immutata,luci viola e blu mi ricordano che sono viva.
Fryday I’m in love,Pictures of you,Just like heaven,alcuni schifosi girano tra il pubblico chiedendo speed,ma alla fine con A forest ,tutta la gente è unita,nella canzone più bella del concerto.Solo la musica può farlo.E’ magico cazzo niente può competere con questo.NIENTE.Posso immaginare la mia vita senza un uomo,ma non senza la musica.
Siamo sfatti,Happysad vorrà uccidermi,lo so,lo so, ma io sono un casino di donna che cammina.

Come back baby

Accompagniamo Maltese a bologna,ci stecchiamo l’ultimo pezzo di spliff.. dormo accovacciata sul sedile posteriore,quando arriviamo a casa sono le cinque e mezza,Apple dorme con me,siamo come due bambini e cazzo mi hai lasciato la bava sul cuscino!…ma ti voglio un casino di bene,sei il mio fratellone sballone e quindi è okkay..
Guardo gli schizzi di dentifricio sullo specchio e mi ripeto che è stato tutto bello,un’estasi..bello,si ,si…ma allora dimmi perché ora ho voglia di piangere..dimmi perché con questa cazzo di macchina fotografica non riesco a immortalare la mia faccia come io la vorrei..
Così mi metto sul letto..e continuo a scattarmi fotografie…sognando di essere una rockstar.

Nothing is behind you

Mercoledì, 16 Giugno 2004

La bambina zingara che viene a chiedere i soldi in metro,mi ha riconosciuta.In inverno le ho regalato i miei fazzoletti di carta con i disegni di Topolino( lo odio quel topo ricchione)e le ho rotto il cazzo dicendole che deve andare a scuola.Lei ride di brutto,mi piace un sacco,non gli dò mai un centesimo,perchè i suoi genitori sono degli stronzi a mandarla in giro così.
Ma guarda….sull’autobus…chi c’è..la rossa che abita vicino casa mia con gli occhiali da sole facciali.La mattina alle otto e mezza fa tutta la figa del tipo:MI ALZO ALLE CINQUE PER PARTIRE CON L’OPERAZIONE RESTAURO e adesso che la vedo alle sette,dopo una giornata di lavoro…bhè ..è davvero un cesso.E poi ha la faccia da antipatica con gli angoli della bocca rivolti all’ingiù,che nervoso mi fa venire la sua faccia,le metterei una MELANZANA nel culo.
Okkey..mi sono fumata un joint,sto da Dio e magari dopo vado al baretto con Giò a scroccare da bere ai vecchi che ci vogliono trombare. Al baretto ci sono solo vecchi ubriachi di vino,di peroni e nazionali senza filtro.
Ce n’è uno che dorme seduto..rigido,con la testa piegata in avanti e non si muove…ma se io grido “FREEDOM!”,cazzo scatta come il coker di DRIVE IN..ASS FIDANKEN!Ormai tutti lo chiamano Freedom.Sono una bambina cattiva.
A Domenico l’ubriacone gli sta venendo il cazzo duro,una volta era completamente andato e ha chiesto a Giò di scoparmi davanti a lui e lui dopo sarebbe intervenuto dandoci due colpi.Certo.Come no.Ti chiamo dopo.E poi si presenta con sua moglie e le bambine…le picchia..le picchia tutte…e quando l’ho visto atteggiarsi da papà simpaticone mi ha fatto una rabbia pazzesca.
Poi c’è lei…è sui settanta,capelli biondi,occhi azzurri,voce rauca e sigaretta in bocca.Quando la vedo non riesco a smettere di fissarla,e neanche lei.Mi chiedo se diventerò così,con i denti macchiati,le rughe e lo sguardo rassegnato a non avere un cazzo.A non avere amore.Le dò le spalle e sento tutta la sua tristezza,il suo sentirsi vecchia,attaccato alla mia schiena.Lo so a cosa sta pensando.Vorrei che mi staccasse gli occhi di dosso…e in mente ripeto “Niente è dietro di te”..
L’ho letto su un manifesto a Londra..una volta che ero fatta di tutto..e tornavo da un rave..il treno nella galleria ogni tre minuti…e poi il manifesto che raffigurava una ragazza sott’acqua..e la scritta:
Nothing is behind you
Niente è dietro di te

Disastrosamente io.

Lunedì, 14 Giugno 2004

Quando sbatto le palpebre mi gira la testa.Quindi resto ferma.Tra un pò mi metterò nella vasca da bagno e comincerò a strofinarmi la faccia per pulirimi da non so quale peccato.Mura annerite dal fumo.Voglio disinfettare tutto e far sciogliere il mio copriletto nell’acido muriatico.Il mio copriletto blu con tutti i suoi orgasmi.Abbraccio la lavatrice perchè quando parte la centrifuga,fa un casino della madonna,mi immagino nel cestello che mi sbatte a tutta velocità.Violet,la donna del pulito.
Cazzo che bello è arrivato il temporale e l’aria è fresca,voglio essere la pioggia,voglio dividermi in milioni di gocce,schiantarmi al suolo e poi tornare su.Voglio essere dentro tutte le cose,ma non dentro me.
Rido elencando le cazzate che ho fatto questo fine settimana.
Disastro1
Ho cucinato un pezzo di carne,ma quando è arrivato il momento di mangiarlo,mi sono detta:”Chi cazzo sono una cannibale?”..si di quelle con i capelli arruffati e l’osso al naso..Così l’ho incartato per bene e l’ho buttato nell’immondizia.
Disastro2
Ho cucinato il pesce (“AAAHHHH!!Violet zoccola,ti piace il pesce eh?!”..si mi piace!pensa alla merda surgelata che mangi tu e al tuo pisello che sta diventando sempre più simile ad un bastoncino FINDUS)ma poi mi sono messa a parlare al telefono e si è bruciato.
Disastro3
Ho messo sul fuoco la pentola senz’acqua.
Disastro4
Ho buttato la pasta cruda nel sugo.
Disastro5
Ho fatto casino con le pillole,ancora due settimane e finsco con questa merda.
Disastro6
Ho visto Gerry,lui è stato gentilissimo con me,invece io gli ho detto che non ha i denti e che non capisce un cazzo.
Disastro7
Mentre camminavo per la strada con le buste della spesa,sono andata addosso ad un cieco che mi veniva incontro…ma dove ho lasciato la testa..
Disastro8
Ho fatto rovesciare un pacco di riso,che palle..trovo i chicchi dapperttutto.
Disastro9
Mentre ballavo ho dato una ginocchiata al tavolo e adesso sulla gamba ho un livido da paura.
Disastro10
Sabato sera dopo cena mi è presa la scimmia,sono andata al parchetto,mi sono sballata con Michele e i parchetto-friends,poi sono risalita su,ho aperto l’armadio e mi sono vestita da puttana,a Michele ho fatto indossare il mio tutù(al contrario hahahhahahaha!)e siamo andati in strada a fare i coglioni.La gente ci guardava stranita.Che bello siamo diversi.

Sono stata sempre con le mani nelle mutande.Tu riesci a spogliarmi anche da lontano..potrei andare a letto con qualsiasi ragazzo..ma perchè sento che nessuno potrebbe darmi quello che mi daresti tu?…perchè sento che non ti rivedrò più?…

Per te.Fottuto,insostituibile,dolcissimo disastro.

“Sono sveglia o forse no
ma non mi importa
tu sei l’UNICO per me
sarò lenta quanto vuoi
tu non ti senti più così fragile
Io CON TE
SOLO CHE CI SEI QUANDO NON MI VUOI

io sto bene
come è buio sai non ti sbagli mai
Non mi spiego quasi mai
io non ho fretta
voglio bere un po’ di me
forse sbaglio o FORSE NO
tu non ti senti più così fragile
COSI’VICINO A ME
COSI’FUORI DA ME

in fondo tu mi vuoi
e se mi vuoi
io….”

Riferimenti: Viba

Stone tears

Giovedì, 10 Giugno 2004

Mentre cammino per la strada,in pieno pomeriggio,non c’è nessuno in giro…le uniche facce che vedo sono quelle da culo dei politici.Sono dappertutto e ridono!..Che schifo..Io voto quello che si è fatto fotografare con la bicicletta in mezzo al prato,decisamente mi sembra il più cazzone di tutti.Ho mandato una mail al mio capo e sono uscita,faccio il mio dovere e se sto male schiodo.Nella mia mente i pensieri fanno incidenti paurosi,non ho fame,sono nervosa,volevo uccidere i miei colleghi.
A casa posso calmarmi,con una canna e Billy Corgan che grida “Crashing down”..si vengo giù con te..
Guardo le mie diapositive…i miei ricordi li immagino così..come diapositive e li guardo controluce..sono scuri,tutto ha un senso.
Una volta a Londra erano le sei di mattina..prestissimo,buio..in metropolitana ho beccato una puttana.Non abbiamo parlato,ma eravamo intime,vicino a noi non c’era nessuno e lei era stata pestata…aveva la faccia gonfia di pugni e rabbia…e piangeva. Non si nascondeva,mi guardava e piangeva.Ero come di pietra e non sono riuscita a dire un cazzo.Quando mi faccio da specchio,vedo me stessa pietrificata di fronte al mio stesso dolore..e come quella volta ho la stessa identica sensazione.Non riesco a dirmi un cazzo.Ho solo voglia di cambiare pelle,così come fanno i serpenti.
Quando ero piccola il mio daddy mi ha fatto vedere la pelle intatta di un serpente,la teneva in un boccaccio,di quelli con la frutta incisa sopra,sul fottuto camino.Nessuno doveva toccarla,diceva che portava fortuna..io l’avrei voluta per me,avrei voluto mettermela intorno al collo e poi trasformarmi,come nei cartoons con tutta la luce e i raggi che accecano le persone.Io volevo essere una fatina piena di veli,con i capelli biondi e gli occhi azzurri,e volevo avere la bacchetta magica ,cazzo.Invece staccavo la coda alle lucertole e le bambine belle non fanno queste cose.
Adesso il vestito da fatina ce l’ho e Cri mi ha detto che devo riprendermi il mondo..perchè il mondo è delle persone come me e lei.Nella mia vita voglio girare sempre con i miei vestiti..e una che va in giro vestita da fatina è scomoda.Non avrò mai paura di mostrare ciò che sono,mi piacciono i miei vestiti.
E sono a mio agio mentre guardo il mondo in faccia.
Guardami.Mentre scalfisco le mie lacrime di pietra.

Io sono buona

Giovedì, 22 Aprile 2004

Cazzo.Sono sfattissima e non dormo da 60 ore.Ieri sono andata a letto tardi…dopo essermi scolata un paio di birre con Giò.
Il concerto è stato da paura,ho ballato e cantato di brutto.Dolori al collo.Jaco me lo aveva detto,ma me ne sono sbattuta.Anche se adesso sono sfatta,almeno sono felice.Poi i ragazzi sono venuti anche a casa mia…abbiamo ascoltato i Cure e mi hanno fatto un sacco di foto.Ora le voglio tutte.Mi sono sentita coccolata.Come una bambina…perchè io sono buona.Io e la mia bottiglia di Montenegro.Che scandalo.
Si dò scandalo.Mentre ballavo le tette mi scappavano dalla maglietta e c’era qualche tipa che continuava ad imbruttirmi.Ma guardati il concerto cazzo!C’era anche quella lì,quella di Vivere,Logan Vittoria o qualcosa del genere.Seduta come una mummia per tutto il tempo.Era dietro di me e non so quante volte le ho sbattuto i capelli in faccia!!!
Ahahahahhahahahahahahahah!Oggi mi sento pazza e sclerata e sto a tremila anche se non ho dormito.Poi ho voglia di litigare.Prima ero in metro e dietro di me c’era una tipa che dormiva beatamente con la bocca aperta.Mi sono messa a fissarla di brutto,gli volevo mettere una mano in faccia.Avrei voluto vedere il treno vuoto,perchè le volevo mettere sta cazzo di mano in faccia e farla spaventare.Sono satanica,no no sono buona!
Scherzo!..No!Non scherzo.
Ho promesso al mio amante che quando lo andrò a trovare e lui mi verrà a prendere in macchina,io mi spoglierò tutta come una gattina,e gli farò un pompino.Accovacciata su di lui come una piccola gattina nuda.
Quando sono tornata a casa c’era il tramonto e mi sono messa sul balcone con la testa dolcemente appoggiata al marmo a godermi lo spettacolo,mentre pensavo che è vero…è vero la mia vita è un casino…ma sono buona.
La più buona.
E poi mi sono masturbata.

Nel mio grido

Venerdì, 16 Aprile 2004

Nessuno mi insegnerà ad amare.
Nessuno può dirmi come devo soffrire.
Nessuno potrà mai fermare la mia voglia di ridere.
Nessuno a parte me.
Nessuno può dirmi come devo percepire le mie emozioni.
Perchè nessuno ha vissuto la mia vita.
Nessuno sa che tu sei nelle mie parole.
Forse neanche tu.
Nessuno può guardare nei miei occhi,mentre scrivo,mentre la parole si materializzano,qui.
I miei occhi.
Cazzo.
Nessuno può sentire il il calore del mio respiro.
Adesso.
Nessuno sa che mi aggrappo alla vita con tutta la poca forza di questo fragile,fottuto corpo.
Perchè domani voglio svegliarmi ancora.
Perchè voglio combattere contro chiunque giochi con le mie ferite.
Nessuno sa quanto ami la mia imperfezione.
Senza di essa non sarei quella che sono adesso.
Contorta.
Come il tronco di un ulivo.
Ma qui pronta ad accoglierti.
Fra i miei rami spogli.
Va bene porterò i segni della tua ascia.
Ma rimarrò qui.
In piedi.
Nessuno può dirmi come devo parlare.
Perchè io abbatto muri,fuori e dentro me.
Nessuno conosce il sapore del mio veleno.
Il veleno che sgorga dai miei capezzoli.
Chiunque lo berrà rimarrà avvinghiato a me per sempre.
Nessuno potrà impedirmi di continuare a scrivere sul mio diario.
Perchè il mio diario è il mio esorcista.
E le mie immagini sono il quadro del mio volto e della mia anima.
Nessuno potrà mai dirmi di smettere di gridare.
E fino a quando ci sarò io griderò.
E non voglio sentire nient’altro a parte le mie urla.
Io nel mio urlo.