Articolo taggato ‘sottosuolo’

Drive

Lunedì, 16 Aprile 2012

E’ quel silenzio che annienta le rocce.

Poter torner qui, invisibile.

E’ la cosa più bella.

Tra le ombre dei ricordi pietrificati.

Il rumore dell’acqua nella vasca da bagno.

Della mia vecchia vicina di casa.

Il passato, non è poi così lontano.

Video importato

YouTube Video Under your spell  

 

 

Underground

Mercoledì, 24 Marzo 2004

La ragazza nera

Sono in metropolitana,io adoro la metro,il tunnel,i treni,l’aria che si respira lì sotto.Mi piace il sottosuolo.L’energia viene da lì.
C’è un sacco di gente.A me piace guardare la gente.Io capisco cosa sentono le persone.
C’è questa ragazza nera con il disprezzo negli occhi.Continua a tossire e sputa per terra.Poi con il piede calpesta la sua saliva.
Io so cosa prova.Lei qui non è a casa sua e manifesta il suo disprezzo in questo modo.
Qualcuno ha abusato della sua pelle nera e lei si sta solo ribellando.
Quando vivevo a Londra,facevo di tutto per manifestare il mio disprezzo per gli inglesi.
Perchè anche loro hanno abusato di me.
Abusato.
Di me.

Bomber

Il treno sotterraneo viaggia velocissimo.Dondola.Guardo il mio viso nel finestrino nero.Sono in conflitto con la mia immagine e non voglio guardarmi.Mi odio.La metro è piena di sconosciuti.
Ma penso cazzo,che potrei trovarmi con una bomba sotto il culo,e magari lo sconosciuto che è seduto vicino a me,adesso,potrebbe essere l’ultima persona che vedrei.
Immagino un’orgia di corpi sanguinanti e lui che mi dà la mano.
Io lo farei.Se sapessi che stiamo tutti per morire,e siamo fottuti per la bomba,il fuoco e il fumo,io preferirei tenere la mano di qualcuno.
E quindi estraneo,sconosciuto…non c’è niente di male se io appoggio la mia testa sulla tua spalla.
So che è strano.Penso di essere l’unica persona al mondo a fare queste cose.
Quando mi appoggio l’estraneo di turno di solito mi chiede:”tutto bene?”e io rispondo di si.E dico che nel mondo c’è bisogno d’amore.E resto così mentre penso di saltare in aria.
E vedo il mio cervello spappolato sul finestrino nero.

I feel

Sento le cose.Cazzo.Sento i sentimenti della gente.E non è colpa mia.
Non sto dicendo che sono una strega.
Dico che sento cosa prova la gente.
Sono sempre stata così.Fin da qaundo ero piccola.Piccolissima.
Io sentivo.Capivo.Ma non sapevo come dirlo.
Mi ricordo che potevo avere 4 anni.Ho visto mio padre che stava male.Io avevo già capito tutto. Avevo capito che era morta la sua mamma.
E vedevo mio padre che piangeva di nascosto.
Lui amava sua mamma come una dea.
Avevo solo 4 anni e gìa avevo capito tutto.
Non prevedo le cose.Infatti Marco se n’è andato e io sono arrabbiata.
Perchè avrebbe dovuto venire a salutarmi,prima di andarsene per sempre.
Ho la sua foto nell’armadio. E ci parlo sempre.
Non me ne frega un cazzo di sembrare una pazza.

Tu

La tua maglietta è la mia seconda pelle.
Mi piace tantissimo ridere con te.
Il tuo cazzo sa di dash, ma questo perchè tu sei pulito.
Troppo pulito.
E’ per questo che hai i tuoi casini, perchè sei troppo puro.
Troppo. Io mi accoppio solo con la gente pura.
E sono felice che tu sia il mio amante.
Tu sei entrato dentro di me.
E quando l’hai fatto io ho toccato il tuo dolore e mi è uscita una lacrima.
Perchè ho sentito quello che senti tu.
Non posso fermarlo…non ci riesco.
Posso solo dirti che nella tua guerra io sarò la tua spada.
Usa me per difenderti.
Rido,e mastico il tuo sorriso.

Underground

I miei pensieri metropolitani.Io sono una creatura del sottosuolo.
E sono nera e fuligginosa.Come l’aria del tunnel.
A volte mi sento fuoriposto in questo mondo…
Così ho elaborato questa immagine.
E l’attaccherò dappertutto.E poi metterò il mio vestito più bello.
Mi pettinerò i capelli.
E aspetterò sul letto con le cosce aperte.
Si decisamente non appartengo al mondo che sta in superficie.
Decisamente.Underground.
Underground like me.